Winni’s: l’universo della detergenza sostenibile.

Madel è la casa madre dei detergenti per la casa e prodotti cosmetici a marchio Winni’s. Le telecamere di VEGANOK Speciale Aziende, vi portano all’interno dello stabilimento produttivo.

Era il 1961 quando Giovanni Della Cuna, fondatore della Madel, acquistò alla cifra di 50.000 Lire, la prima riempitrice dell’azienda. Da allora, l’azienda ha percorso molta strada ed è diventata una delle realtà produttive italiane più rilevanti sul mercato della detergenza domestica e della cura del corpo e della persona.

I prodotti a marchio Winni’s rispondono alle esigenze di un mercato sempre più incline ad acquisti consapevoli in termini di sostenibilità e rispetto per l’ambiente. Tre sono i pilastri su cui l’intera produzione poggia:

  • Sostenibilità ambientale:
    In quest’ottica, utilizzare quanto più possibile materie prime di origine naturale è fondamentale così come lo è implementare processi produttivi che riducano le emissioni e che dipendano sempre meno da fonti esauribili. Lo stabilimento di Cotignola (RA), soddisfa il fabbisogno energetico con 60.000 mq di pannelli fotovoltaici.
  • Sostenibilità sociale:
    la responsabilità sociale si concretizza nella trasparenza verso i consumatori  e nell’impegno costante di non impattare sulla salute degli utilizzatori, sugli animali e sull’ambiente. 
  • Sostenibilità economica:
    L’alta qualità ad un prezzo accessibile per garantire il miglior rapporto qualità/prezzo

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I prodotti rispondono anche ad una esigenza e ad una sostenibilità etica, essendo certificati secondo lo standard VEGANOK: questo significa che non solo non sono presenti elementi di derivazione animale ma anche che l’azienda sia conforme allo standard etico e che non effettui o commissioni ad altri, esperimenti su animali.
La gamma di prodotti è molto ampia: dalla pulizia della casa, alla detergenza fino alla cura della persona.

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GUARDA LO SPECIALE DEDICATO A MADEL E AI PRODOTTI A MARCHIO WINNI’S

  1. I prodotti winnis sono tutti sicuramente certificati vegani da veganok oppure ci sono eccezioni?
    Dove trovo questa informazione in modo certo?

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    • Buongiorno,
      Moltissimi prodotti sono certificati VEGANOK. Può consultare qui tutta la linea: https://www.veganok.com/it/products/winnis/
      Non possiamo dire con certezza che non ci siano delle linee produttive non certificate VEGANOK: per questa informazione Le consigliamo di rivolgersi direttamente all’azienda. Il marchio VEGANOK infatti sancisce la conformità al disciplinare di uno specifico prodotto, non di una realtà produttiva in toto: è quindi possibile che un’azienda abbia una sola gamma di prodotti certificati.
      Per informazioni sullo standard VEGANOK e sulle modalità di certificazione, trova tutte le informazioni a questo link: https://www.veganok.com/it/disciplinare/
      Continui a seguirci!

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  2. A quello che sapevo io (ma potrei non essere aggiornato perché VEGANOK ha competenze solo per i prodotti certificati) l’unico prodotto Winni’s non certificato era un prodotto per la lana.
    In realtà il prodotto era sicuramente conforme allo standard VEGAN, ma la certificazione VEGANOK, molto più severa delle altre certificazioni, prevede il divieto di avere indicazioni non vegan in etichetta e il suggerimento di uso sulla lana non ha permesso di rilasciare l’autorizzazione a certificarlo.
    Ovviamente anche noi vegani potremmo aver bisogno di trattare capi in lana, magari che avevamo acquistato prima di diventare vegan e che (giustamente) non vogliamo buttare via, quindi il prodotto è comunque adattissimo a noi…
    🙂

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  3. I prodotti Winni’s sono una grande opportunità eco nella grande distribuzione! 😃

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  4. giusta riflessione sulla lana i vegani non dovrebbero buttare via cose ancora utilizzabili non è un atteggiamento rispettoso dell’ambiente

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    • buttare via no ma regalarli ad altri per non indossarli magari si e comunque l’importante sarebbe non comprarli nuovi per non alimentare la produzione

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  5. Penso che utilizzare i capi che si hanno senza buttarli indipendentemente dalle proprie scelte etiche sia un valore comunque importante.

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    • Sì certo, buttarli e farne un rifiuto non è una soluzione: si possono regalare, portarli presso i centri di smistamento dove verranno assegnati a chi ne ha bisogno o valutare se nella propria città, ci sono attività che, nel’ottica dell’economia circolare, propongono il riuso e il riciclo dei capi per dare loro una seconda vita.

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  6. ero presente con i miei ragazzi a Lucca veganfest e ho assistito alla conferenza dove c’era proprio il fondatore di Winnis e mi è sembrata una persona competente e appassionata a cui dare fiducia. io già uso diversi prodotti perchè li trovo nei supermercati e mi trovo bene

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  7. Utilizzo da sempre i prodotti Winni’s…perché sono i detergenti ecologici più economici che si trovano sul mercato. Non l’avevo visto in altre liste, e anzi in altri forum ne parlavano abbastanza male, ma io gli sono stata sempre fedele e anzi speravo che prendesse una certificazione vegan. È giusto che i prodotti di qualità non siano solo appannaggio dell’elite…poter non inquinare dovrebbe essere un “diritto-dovere” non un lusso!

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  8. Roberto Contestabile 16 giugno 2018, 22:01

    Quello che ha fatto Madel con il marchio Winni’s è una rivoluzione importante e più che mai attuale che purtroppo ancora stenta a comparire sugli scaffali dei supermercati. Sicuramente è una sfida a caro prezzo per l’industria del settore che deve scontrarsi, per forza di cose, con le rigide regole del mercato attuale molto competitivo. Ci sono altre realtà che poco a poco stanno introducendo nuovi brand a basso impatto ambientale e con ingredienti in parte o totalmente di derivazione vegetale, e i consumatori a tratti stanno assumendo nuova consapevolezza su tematiche animaliste e quindi ambientali. Ecco perchè è molto importante fare informazione e coinvolgere gli utenti in nuove ed importanti scoperte commerciali.
    L’utilizzo di prodotti chimici è stato fin dal suo esordio un aspetto abbastanza rilevante per l’inquinamento. Sicuramente un errato utilizzo nel passato ha fatto sì che molti prodotti siano entrati in maniera abbondante e con poca parsimonia nelle case dei consumatori. La colpa è anche di un uso spropositato del marketing industriale, poco attento in materia etica e responsabile. Un assist agli imprenditori coraggiosi è doveroso, augurandosi che anche i grossi marchi internazionali si mettano la mano sulla coscienza ed intraprendano finalmente un nuovo e rivoluzionario percorso industriale.

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  9. Cristiano Minestrini 19 giugno 2018, 17:21

    Compro sempre e solo winni’s, lavano benissimo e rispettano l’ambiente. Ora ci sono i Winni’s cosmesi li devo ancora provare, qualcuno di voi li ha provati?

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  10. Mia moglie usa cosmetici e creme con quel
    Marchio. Pare soddisfatta ma non ho nessuna idea di che creme e cremette siano quelle che tira fuori dalla sua borsetta, io oltre la crema da barba e il sapone non vado.

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