Veganuary: record di adesioni

Veganuary: un successo. Solo domenica, 14.000 persone hanno aderito all’iniziativa eliminando carne e derivati per l’intero mese di gennaio. Una persona ogni sei secondi. Veganuary ispira centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo a diventare vegan per un mese, il mese di Gennaio. Secondo l’organizzazione, molte persone scelgono di diventare vegan in modo permanente dopo aver partecipato. Al momento 300.000 persone in 193 paesi stanno prendendo parte all’evento globale.

“Veganuary” sta registrando numeri da record. Il Primo evento nel 2014 ha registrato una partecipazione di 3.300 persone. A Gennaio 2018 il numero era salito alle 168.500 iscrizioni ufficiali da tutto il mondo. Da quando il movimento ha preso vita cinque anni fa, i numeri dei partecipanti sono più che raddoppiati arrivando ora ad un picco totale di oltre 300.000 persone in 193 paesi.

Nel 2018 non c’è stata una settimana in cui il veganismo nonfinisse in prima pagina. I prodotti vegani stanno migliorando molto e sta diventando molto più incoraggiante seguire una dieta plant-based gustosa” ha dichiarato Rich Hardy responsabile delle campagne del Veganuary e ha suggerito che i nuovi studi sull’impatto ambientale della carne stanno contribuendo in maniera significativa a sensibilizzare le persone sulle loro abitudini alimentari.

A Maggio 2018, uno dei più importanti studi scientifici mai realizzati, ha individuato nel consumo di carne, il più grande problema per il pianeta Terra. A dichiararlo, l’Università di Oxford attraverso report in cui si afferma che “il modo più efficace per ridurre la propria impronta ambientale è abbandonare carne e latticini.”

Lo studio dal titolo “Reducing food’s environmental impacts through producers and consumers” è stato pubblicato nel Journal of Science. Ce ne occuperemo in un approfondimento dedicato.

Joseph Poore ricercatore a capo dello studio aveva affermato:

“Una dieta vegana è probabilmente l’unico modo per ridurre l’impatto sul pianeta Terra, non solo al livello di emissioni di gas serra ma anche per ciò che concerne l’acidificazione globale, l’eutrofizzazione, l’uso del suolo e l’uso dell’acqua. È molto più efficace che ridurre il numero di volte in cui si vola o acquistare un’auto elettrica.”

Come funziona il Veganuary?

Ci si iscrive sul sito ufficiale dell’organizzazione. Ogni giorno fino alla fine di Gennaio, si ricevono via email contenuti specifici su alimentazione, ricette e cucina. Si può aderire alla community online e sulle principali piattaforme social.

Le adesioni stanno crescendo in maniera vertiginosa in tutto il mondo. Molti considerano il 2018 l’anno in cui il veganismo si è spostato dai regni della controcultura al mainstream. Hardy ha detto che mentre i vegani e il veganismo erano a volte descritti come giudicanti ed esclusivi, movimenti come Veganuary mirano ad essere il più possibile divertenti e inclusivi.

Da snistra: Jz, Beyonce e lo chef Gordon Ramsey

Lo chef celebrity Gordon Ramsay ha inaugurato il nuovo anno introducendo il primo menu vegano presso il suo ristorante londinese, Bread Street Kitchen.

“Festeggia Veganuary e Love January con i nostri menu speciali vegani al Bread Street Kitchen“, si legge sul sito ufficiale. Per antipasti e contorni, i clienti possono scegliere tra una zuppa di zucca, un'”insalata superfood”, barbabietole con nocciole e olio di tartufo, oltre a patatine tagliate a mano, carote arrostite e verdure stagionali.

Persino le super star Beyonce e Jay Z si fanno portavoci dell’iniziativa invitando i loro fan a diventare vegan in tutto il mondo e hanno dichiarato:

“Avere figli ha cambiato le nostre vite più di ogni altra cosa. Eravamo soliti associare la salute ad una dieta restrittiva: alcune diete funzionano, altre no. Quando abbiamo capito che una giusta alimentazione non è semplicemente una dieta, è diventata una missione per noi condividere questa verità e lo stile di vita con quante più persone possibile. Abbiamo tutti la responsabilità di difendere la nostra salute e la salute del pianeta. Prendiamoci questa responsabilità insieme. Diffondiamo la verità. Facciamo di questa missione un movimento. Diventiamo “il progetto”.

Ciò che come Osservatorio stiamo rilevando è i consumatori rispondono alle opportunità di scelta e di cambiamento verso uno stile di vita più sostenibile. Il veganismo si fa strada dalle grandi metropoli europee ai piccoli paesini di provincia forte delle inequivocabili motivazioni etiche, ambientali e non ultime, le ragioni legate alla salute.

Leggi anche: The Economist: il 2019 è l’anno in cui il veganismo diventerà mainstream 

  1. L’Onda vegan avanza e in questo nuovo anno sarà ancora più grande!!!

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  2. Sempre più belle notizie per il mondo vegan! La responsabilità individuale è sempre la via da seguire. Non farlo per gli altri se proprio non ti riesce, fallo per te. Per la tua salute, per la tua casa (la Terra), per il futuro dei tuoi figli… ecc. vegan vuol dire questo amare se stessi ed il mondo intero con una spinta verso un futuro migliore ma soprattutto un presente da vivere al meglio!

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  3. Un’altra bella iniziativa al passo con i tempi

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  4. Interessante iniziativa.. sempre più persone si avvicinano a uno stile di vita più salutare e di rispetto per le altre creature. GO VEGAN!

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  5. Giovanni Lombardo 3 Gennaio 2019, 21:39

    E più passa il tempo e più aumenta il numero dei vegani

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