VEGANOK TG NEWS: online la nuova edizione settimanale

Nuova edizione della rassegna settimanale di VEGANOK TG NEWS e OSSERVATORIO VEGANOK. Ecco tutte le notizie della settimana e gli approfondimenti.

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Gli esperti concordano nell’affermare che per raggiungere questi obiettivi è necessario ridurre rapidamente e in maniera sensibile l’emissione di gas serra, il che finora si è tradotto nel tentativo di ridurre le emissioni legate alla produzione di energia elettrica, ai trasporti e all’industria. Il punto, però, è tutto questo non basta: secondo gli esperti “l’eliminazione di tutte le emissioni di questi settori non sarebbe comunque sufficiente per raggiungere gli obiettivi stabiliti con l’accordo di Parigi. Il sistema alimentare globale è una delle principali fonti di emissioni di gas serra, circa il 30% del totale globale“. Continua a leggere la notizia qui:

Meno carne e derivati animali per fermare la crisi climatica: lo dicono (ancora) gli esperti dell’Università di Oxford

Ci sono anche due italiani tra i ricercatori vincitori del Lush Prize 2020, premio in denaro che viene assegnato a iniziative scientifiche e campagne che mirano a porre fine o sostituire la sperimentazione animale, in particolare nel settore della ricerca tossicologica. Si tratta di Domenico Gadaleta, ricercatore dell’Istituto Mario Negri di Milano, ed Edoardo Carnesecchi, che lavora in Olanda nell’università di Utrecht. Entrambi hanno partecipato nella categoria “Giovani Ricercatori” e hanno ricevuto un premio di 10 mila sterline. Il premio Lush è frutto di una collaborazione tra la nota marca cosmetica e l’Ethical Consumer Research Association (Associazione di ricerca sul consumo etico). Continua a leggere la notizia qui:

Lush Prize 2020: anche due italiani tra i vincitori del premio per la ricerca senza sperimentazione animale

Solo quest’anno le vendite di alimenti biologici hanno raggiunto il valore di 2 miliardi di euro in Gdo, pari al 69% del mercato interno. Cifre simili a quelle di 10 anni fa, ma con una situazione capovolta: oggi è la Gdo a rappresentare il canale di vendita privilegiato per il biologico, mentre i negozi specializzati sono scesi dal 45 al 21%. Nonostante questo, i negozi specializzati segnano un incremento delle vendite, con un +8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, secondo i dati forniti di recente dall’Osservatorio Sana 2020. Sempre secondo questi dati, l’Italia è il terzo paese in Europa per superficie bio, preceduta da Spagna (2,35 milioni di ettari) e Francia (2,241 milioni di ettari). Continua a leggere la notizia qui:

Biologico: in Italia la Gdo è il canale preferito per gli acquisti, vale il 47% dell’intero mercato

“Nel bene o nel male, purché se ne parli” recita un celebre motto, e sul web i commenti sulla novità in casa McDonald’s non mancano di certo. I sostenitori del panino – un po’ come è accaduto per altri prodotti plant-based lanciati negli anni da grandi multinazionali o catene di fast food – vedono nel suo arrivo un incentivo al cambiamento. Il fatto che una multinazionale come McDonald’s metta a disposizione della sua numerosissima clientela un’alternativa meat free ai suoi storici panini lancia un messaggio forte, andando perfino a “normalizzare” quella che è ormai una scelta alimentare molto diffusa globalmente. Continua a leggere la notizia qui:

Mc Donald’s: arriva McPlant, il primo panino a base di “fake meat”, tra sostenitori e detrattori

A giovedì prossimo con la rassegna settimanale.

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    Gian Maria Cavalieri 19 Novembre 2020, 8:07

    Edizione interessante come sempre!

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  2. Interessanti notizie che confermano la rivoluzione vegetale in atto

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  3. Avatar

    La crisi climatica è dovuta principalmente al consumo di carne! Bisogna smettere di essere consumatori inconsapevoli!

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