VEGANOK TG NEWS: online la nuova edizione settimanale

Nuova edizione di VEGANOK TG NEWS realizzata da Francesca Ricci in collaborazione con OSSERVATORIO VEGANOK. Ecco tutte le notizie della settimana e gli approfondimenti.

GUARDA IL VIDEO CON TUTTE LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA:

Sequestrate oltre 32 mila uova 4.600 galline ovaiole e 30 tonnellate di mangimi non regolamentari. Contestate 101 violazioni amministrative e penali. Sette operatori del settore denunciati per maltrattamento di animali e frode in commercio. Questo è il bilancio dei controlli straordinari sulla filiera delle uova condotti nel mese di settembre dai carabinieri del Nas che, su 373 obiettivi, hanno accertato irregolarità in 66 casi, pari al 18% del totale e che ha portato alla chiusura di chiuse 9 aziende. Continua a leggere la notizia:

Filiera delle uova: nove aziende chiuse per mancanza di igiene e maltrattamento sugli animali

La Giacomazzi Dairy abbandonando l’attività lattiero-casearia per convertirla nella coltivazione di mandorle. L’azienda ha dichiarato che i consumatori non lo amano più il latte vaccino per motivi etici e anche salutistici, per questo in soli 10 anni hanno chiuso oltre 60 caseifici della zona. Un altro caso di conversione eclatante fu “Elmhurst, uno dei più grandi e storici produttori di latte vaccino della costa orientale degli Stati Uniti che copriva un’area metropolitana di sette milioni di persone, oggi produce solo latte vegetale. Secondo l’ultimo studio di Osservatorio VEGANOK, entro il 2024, il valore del latte vegetale e dei suoi sostituti arriverà a 34,4 miliardi di euro. Continua a leggere la notizia:

Business e conversione della produzione in chiave plant-based: il caso del caseificio Giacomazzi Dairy

New York segue approva il divieto di produzione e distribuzione del foie gras: il provvedimento entrerà in vigore nel 2022. La spinta principale è la crudeltà sugli animali coinvolti nella produzione. Quando il provvedimento verrà approvato, nessun istituto di vendita al dettaglio sarà autorizzato a vendere o conservare foie gras. I trasgressori saranno soggetti ad una sanzione fino a $ 2.000. La legge consentirà un periodo graduale di transizione per permettere alle imprese interessate di adeguarsi al divieto. In italia esiste un divieto legato alla produzione su territorio nazionale ma la vendita è permessa. Nel 2015 l’associazione Essere Animali ha lanciato la campagna #ViaDagliScaffali chiedendo ai manager delle catene di supermercati italiani di prendere una posizione. A 4 anni dall’inizio della campagna 11.500 supermercati hanno cessato la vendita di foie gras. Continua a leggere la notizia:

New York vieta la vendita e la distribuzione di foie gras

Nel Regno Unito Ikea, colosso svedese dell’arredamento celebrerà il suo primo “Natale senza carne”, sostituendo il tradizionale menu servito nei propri bistrot in questo periodo, con piatti vegetariani e vegani. Il nuovo menu, già partito il 4 novembre, sarà disponibile nei punti ristoro del regno unito e andrà a sostituire quello a base di carne di tacchino scelto per lo scorso anno. La scelta della multinazionale ha uno scopo preciso, quello di invitare i suoi clienti ad essere consumatori consapevoli, offrendo piatti più sani e sostenibili. In natale senza carne è una delle iniziative di Ikea che promuove l’alimentazione vegetale ma non è l’unica, infatti il 50% dei pasti caldi serviti nei ristoranti Ikea sono già ora vegani o vegetariani. Continua a leggere la notizia:

Ikea: nel Regno Unito è in arrivo il primo “Natale senza carne”

 

A giovedì prossimo con la rassegna settimanale.

  1. Avatar
    francesco basco 7 Novembre 2019, 13:19

    Spero che questa scelta possa estendersi a tutti i punti vendita anche in Italia

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  2. Come sempre ottima informazione, nonostante alcune notizie siano a dir poco inquietanti.

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  3. Aziende che si rinnovano e altre che fanno nuove proposte, il futuro può solo essere migliore!

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  4. Le buone notizie ci rafforzano, e’ dura vedere certe immagini, ma i passi avanti sono tanti per fortuna.

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  5. Tante buone notizie e immagini terribili: speriamo che le prime sostituiscano del tutto le seconde!

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  6. Questo è il tipo di informazione che apre le mente a nuove soluzioni. E’ indispensabile guardare in faccia la realtà per apportare cambiamenti.

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