VEGANOK TG NEWS: online la nuova edizione settimanale

Nuova edizione della rassegna settimanale: in questo video di pochi minuti, ecco le principali notizie curate negli ultimi sette giorni dalla nostra redazione.

Alimentazione vegetale, sostenibilità, etica, personaggi e molto altro: ogni settimana ti raccontiamo il mondo vegan, attraverso le notizie e gli approfondimenti curati dalla redazione di VEGANOK Network. Cosa aspetti? La strada verso il cambiamento inizia dalla consapevolezza!

Guarda il video con tutte le notizie della settimana:

Dopo averne bandito la produzione sul territorio, oggi il Regno Unito chiede la creazione di un sostituto vegano del foie gras, prima di un possibile divieto anche sulle importazioni a partire da marzo 2022. Secondo The Guardian, il Governo britannico avrebbe arruolato i migliori chef inglesi perché riproducano in chiave vegetale, utilizzando noci e funghi, la burrosità e il sapore di quello che è considerato da molti il prodotto più ricercato della cucina francese. Ricercato, sì, ma anche fortemente contestato, perché comporta sofferenze estreme per gli animali. Per questo motivo, all’inizio dell’anno il Regno Unito ne ha vietato la produzione, all’interno di un piano di azione più ampio – l’Animal Sentience Bill – elaborato per proteggere il benessere degli animali, in UK e all’estero. L’idea, però, è di rendere il foie gras un prodotto del passato: il Dipartimento per l’ambiente, l’alimentazione e gli affari rurali (Defra), è al lavoro per vietare ufficialmente anche la vendita e l’importazione di foie gras nel Regno Unito.

Basta foie gras, il Governo inglese chiede agli chef di creare un’alternativa vegan

Gli eventi pubblici a Helsinki diventano meat-free, in nome della sostenibilità. Come annunciato in questi giorni sul sito della capitale finlandese, a partire dal 1 gennaio 2022 non saranno più serviti piatti a base di carne durante seminari, congressi o altre iniziative pubbliche, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dei consumi alimentari. Al loro posto, piatti a base vegetale preparati con ingredienti di stagione e/o “pesce pescato localmente e in modo sostenibile”Non solo carne, però: le nuove regole riguarderanno anche caffè, tè e banane, che dovranno provenire dal commercio equo e solidale. Inoltre, il latte d’avena sostituirà quello vaccino, mentre la città metterà al bando le stoviglie e i contenitori monouso per snack e bevande.

Helsinki, basta carne nei menu degli eventi ufficiali dal 2022, ma lo scivolone c’è

Limitare il consumo di grassi di origine animale, in favore di grassi vegetali, riduce del 12% il rischio di ictus: a rivelarlo è uno studio presentato in questi giorni durante le sessioni scientifiche 2021 dell’American Heart Association e realizzato da alcuni studiosi dell’Università di Harvard. Questa ricerca, anche se ancora in attesa della procedura di peer review, è di grande importanza perché è la prima ad analizzare in modo completo l’impatto sul sistema cardiovascolare derivante da grassi animali e vegetali.

Una dieta vegana riduce del 12% il rischio di ictus: lo studio è dell’Università di Harvard

Mangiare vegano non è “per ricchi”, anzi: secondo un recente studio dell’Università di Oxford, passare a un’alimentazione senza carne può aiutare a ridurre i costi alimentari fino a un terzo. Secondo gli esperti, che hanno confrontato modelli alimentari considerati più sani e sostenibili con quelli attuali in 150 Paesi, è più conveniente adottare un modello dietetico vegano, vegetariano e flexitariano in Paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Australia e buona parte dell’Europa occidentale. La ricerca ha preso in considerazione principalmente cibi integrali e ha escluso sostituti della carne altamente lavorati, mangiare al ristorante o da asporto.

Passare a una dieta vegana riduce i costi alimentari di un terzo: lo studio dell’Università di Oxford

A giovedì prossimo con le notizie della settimana!

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