VEGANOK TG NEWS: online la nuova edizione settimanale

Nuova edizione della rassegna settimanale: in questo video di pochi minuti, ecco le principali notizie curate negli ultimi sette giorni dalla nostra redazione.

Alimentazione vegetale, sostenibilità, etica, personaggi e molto altro: ogni settimana ti raccontiamo il mondo vegan, attraverso le notizie e gli approfondimenti curati dalla redazione di VEGANOK Network. Cosa aspetti? La strada verso il cambiamento inizia dalla consapevolezza!

Guarda il video con tutte le notizie della settimana:

Sulla falsariga della “svolta vegetariana” di Volkswagen in nome di un’alimentazione più sostenibile, da ottobre anche le mense universitarie della città di Berlino si preparano a servire sempre meno carne. Come si legge sul sito ufficiale della città, le istituzioni aderiranno al progetto meatless monday – lanciato per la prima volta negli Stati Uniti, nel 2003: ogni lunedì, i menu delle mense e delle caffetterie universitarie in tutta la città saranno senza carne. L’obiettivo è ridurre ulteriormente la disponibilità di carne e pesce, in modo che rappresentino solo il 4% dell’intera offerta dei menu universitari; il resto delle preparazioni dovrà essere vegetariano o vegano. Nello specifico, il menu sarà per il 68% vegano, il 28% vegetariano e il 2% a base di pesce, con un’unica opzione di carne offerta quattro giorni alla settimana.

Verso l’addio alla carne nelle mense universitarie di Berlino. Quasi il 70% dei menu sarà vegan

La prova che la macellazione non è più necessaria per ottenere perfino un taglio di carne pregiato (e molto costoso) arriva dall’Università di Osaka, dove un team di studiosi ha realizzato il primo filetto di manzo Kobe sintetico. La tecnologia utilizzata è quella della stampa 3D, che consente di replicare la complessa struttura dei tessuti animali, con tanto di muscoli, grasso e vasi sanguigni. Gli studiosi sono partiti da cellule staminali prelevate dalla carne di manzo Wagyu, una razza allevata solo in Giappone e da cui si ottiene anche il filetto Kobe. Il risultato è una bistecca in tutto e per tutto identica a quella “vera”, realizzata però in laboratorio senza macellazione animale.

In Giappone nasce il primo filetto Kobe stampato in 3D. La tecnologia alimentare sale di livello

Insieme alla carne e al latte vegetale, il formaggio vegan merita il podio tra gli alimenti plant-based che stanno rivoluzionando il mercato globale. L’interesse dei consumatori è alle stelle, e sono tantissime le aziende che rispondono alle richieste di mercato con prodotti innovativi e originali. Nell’ultimo anno si è assistito a uno spostamento dei consumi verso le alternative vegetali: non solo per l’emergenza sanitaria, ma anche per un aumento della consapevolezza della connessione tra alimentazione e cambiamenti climatici. Anche le motivazioni legate alla salute giocano un ruolo fondamentale.

Formaggio vegan simbolo della rivoluzione vegetale? È il momento delle alternative senza latte

Sei mesi dopo, l’82% dei partecipanti a Veganuary 2021 ha cambiato abitudini alimentari, riducendo drasticamente il consumo di carne e formaggi. A rivelarlo sono i risultati di un sondaggio di aggiornamento lanciato dall’organizzazione stessa dell’evento, che quest’anno ha raccolto un record di adesioni. Già a inizio di gennaio, infatti, le iscrizioni superavano i 500 mila iscritti e hanno continuato a crescere al ritmo di una ogni tre secondi, segnando un vero e proprio record. Alla fine, si sono contate più di 582 mila persone partecipanti, provenienti da tutto il mondo. Secondo gli organizzatori, però, i dati relativi ai partecipanti effettivi andrebbero moltiplicati per 10, contando tutti coloro che avrebbero aderito senza registrarsi online: questo significa che più di cinque milioni di persone hanno partecipato a Veganuary 2021.

Sei mesi dopo, Veganuary 2021 resta un successo. Più di 5 milioni di partecipanti nel mondo

A giovedì prossimo con le notizie della settimana!

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