USA: quanti posti di lavoro crea l’industria plant based?

Secondo una nuova analisi, sono 55.000 i lavoratori del settore vegetale che guadagnano $ 12.500 in più rispetto al reddito medio.

L’industria alimentare che si occupa di prodotti e servizi plant based ha creato 55.634 posti di lavoro ad alto salario negli Stati Uniti, secondo i nuovi dati rilasciati dal gruppo commerciale Plant Based Foods Association (PBFA). In media, i posti di lavoro nel settore sono più alti e toccano quota $ 59.300, circa $ 12.500 in più rispetto al reddito americano medio.

Fonte: Plant based Foods Assosiation

L’attività economica nel settore alimentare a base vegetale genera una stima di vendita di $ 12,6 miliardi all’anno negli Stati Uniti. Queste maggiori vendite comprendono i ricavi del settore stesso, le vendite da parte dei fornitori del settore e le vendite in altri ambiti non direttamente collegati alle forniture. Le aziende alimentari che operano nel food vegetale, pagano $ 1 miliardo di tasse federali e statali e contribuiscono ogni anno per $ 5,6 miliardi al prodotto interno lordo (PIL). Un recente rapporto congiunto pubblicato da PBFA e dal gruppo Good Food Institute ha stimato che l’industria alimentare vegetale abbia un valore di $ 4,5 miliardi con vendite al dettaglio in crescita cinque volte più veloci di tutte le altre vendite alimentari.

Fonte: Plant based Foods Association

“Con la continua crescita delle vendite al dettaglio a due cifre di alimenti a base vegetale, non è sorprendente vedere la continua crescita del lavoro nell’industria alimentare in questo settore”, ha dichiarato Michele Simon, direttore esecutivo del PBFA. “Con le prospettive di crescita che abbiamo per l’industria vegetale, queste cifre di lavoro potranno solo aumentare”. PBFA prevede che al suo attuale tasso di crescita, l’industria a base vegetale genererà entrate fiscali per 11,7 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni e sarà in grado di offrire al sistema economico, almeno 1.900 posti di lavoro ad alto salario ogni anno.

Fonte: vegnews

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  1. Scrivere è dire “ a base vegetale” è diverso da 100% vegetale giusto !?

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  2. Notizie come questa fanno davvero ben sperare 🙂 l’Italia forse resta un po’ indietro, ma non demordiamo!

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  3. Avatar

    In effetti anche noi di VEGANOK ne siano un esempio italiano…
    🙂

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  4. Questo articolo lo dovrebbero leggere tutti coloro che quotidianamente ti dicono “ e cosa farebbero le famiglie che campano con le attività di allevamento, carne, formaggi e uova ? Meditate gente meditate, per il futuro dell’uomo e del pianeta!

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  5. Ecco un bel articolo per rispondere a tutti quelli che dicono ai vegani
    “e tutta la gente che lavora nel settore carni e caseario che farà?”
    CAMBIA!
    Cambiano le scelte, la domanda e l’offerta, e chi prima si sporcava le mani di sangue ora magari sceglie la terra, o il rosso delle rape! 😛

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