Uno sguardo alla prima suite vegana al mondo

“Vegan”: non solo una scelta alimentare. Nel regno Unito, il primo concept di ospitalità in hotel 100% cruelty free. Oltre al menù dei pasti, tutte le facilities sono selezionate per essere completamente animal free. La suite non contiene pelle, lana o piume nei suoi interni ed è stata interamente progettata con materiali a base vegetale. Ospitalità 2.0 verso nuovi standard di accoglienza.

Lo stile di vita vegan sta per diventare mainstream e chi si occupa di servizi, ristoratori e albergatori, sta facendo grandi passi per restare al passo con abitudini di consumo volte alla sostenibilità.

Prendendo questo impegno ad un livello completamente nuovo, l’hotel Hilton London Bankside ha appena lanciato la prima suite di lusso vegan al mondo: dal check in fino al check out, al cliente viene assicurato un soggiorno 100% vegan e sostenibile. Persino la key room è realizzata con materiali naturali: Piñatex a base di ananas.

Primo esperimento del genere al mondo, la suite rivoluzionaria ha sostituito pelle, piume, seta e lana con finta pelle di frutta vegetale, tessuti di soia, cuscini ortopedici di grano saraceno, tappeti di cotone organico e pavimenti in bambù rinnovabile Moso.

James B. Clarke, General Manager dell’Hilton London Bankside, afferma che il veganismo è diventato qualcosa di più di una semplice tendenza alimentare, ed è ormai una scelta di vita per molti.

Vogliamo essere il primo hotel in grado di offrire a coloro che seguono lo stile di vita vegan, la possibilità di immergersi completamente al suo interno nel momento in cui entrano nell’hotel“, ha dichiarato in una intervista per il Daily Mail. L’Hilton London Bankside ha consultato The Vegan Society e ha collaborato con Bompas & Parr, un’azienda specializzata in design multisensoriale, per dare vita alla visione.

Nel bagno privato, gli ospiti trovano shampoo, bagnoschiuma e tutto il set cortesia totalmente in chiave vegetale; nel mini-bar, prodotti vegetali e snack di frutta e noci. Lo staff riassetto utilizza solo prodotti compatibili e naturali per la pulizia della camera. E il cibo? Ovviamente vegan con menù studiati appositamente da consumare sia in room service che nel ristorante della struttura.

La portavoce della Vegan Society, Danielle Saunders, ha dichiarato: “Siamo stati coinvolti nella sua pianificazione sin dalle prime fasi nel 2018, e siamo entusiasti di vedere il concetto prendere vita. L’hotel ha selezionato funzionalità basate sul concetto di plant-based con un’eccezionale attenzione ai dettagli e siamo lieti di vedere che coloro che vivono lo stile di vita vegano possono ampliare le loro opzioni e viaggiare in chiave cruelty free“.

Ci sembra un’ottimo punto di partenza e speriamo che presto, molte altre strutture vogliano adeguarsi con servizi simili. Notizie come queste, accendono i riflettori su aspetti del veganismo spesso trascurati: non si tratta infatti di un semplice trend alimentare ma di una filosofia di vita che abbraccia ogni aspetto della vita.

In Italia, il numero di strutture che approcciano il mondo plant-based sono in crescita. VEGANOK offre l’accreditamento gratuito a tutti quegli alberghi e strutture ricettive che si impegnano ad offrire una colazione 100% vegetale ai loro ospiti. Chissà che presto gli hotel non prendano spunto da questa esperienza londinese per offrire un soggiono total vegan.

  1. Speriamo che prossimamente diventi possibile vedere tutto questo solo i Italia. Per adesso ci sono molto b&b vegan che hanno queste caratteristiche (perché gestiti da vegani).. ma non esiste uno standard a cui fare riferimento…

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  2. Ci auspichiamo che questa sensibilità si diffonda sempre più !
    Cambiare ogni aspetto della vita è facile e migliora l’edusttnza di tutti : di chi compie il passo, degli animali dell’ambiente, del pianeta e pertanto di ogni altro essere vivente !
    È una scelta virtuosa che coinvolge positivamente ogni creatura vivente

    AssoVegan supporta VEGANOK nel progetto dell’accreditamento gratuito a realtà ricettive oramai da molti anni e in Italia l’escalation della sensibilità all’offerta è in crescita importante !

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  3. Che meraviglia 😍 voglio andarci! Ma un servizio di reportage no?! Capo mi ci mandi? 🤣

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  4. Suite a parte speriamo che sempre più hotel in tutto il mondo si organizzino sempre più per accogliere al meglio una clientela vegana

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  5. un sogno… averlo saputo prima ci sarei andata in viaggio di nozze!!!

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  6. Erica Congiu

    Ecco un bel modo per coccolarsi! Devo dire che ho sempre trovato molta disponibilità e cortesia negli hotel che ho frequentato, anche non veg. Io non ho mai grosse pretese, ma anche solo trovare un po’ di latte di soia con dei cornflakes è un gesto che mi scalda il cuore 🙂

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