Tek: il made in Italy vegan che “spazzola” via la concorrenza. Intervista a Matteo Todisco, Communication Manager

Spazzole e pettini in plastica o con derivati animali come pelo di cinghiale: esiste un’alternativa vegan e di qualità? Assolutamente sì. Matteo Todisco, Communication Manager di Tek, ci spiega come sia possibile produrre in modo sostenibile ed etico prodotti plastic free e vegan destinati sia al consumatore finale che al settore professionale.

Matteo Todisco, Communication Manager di Tek

Tek è un’azienda italiana che produce spazzole e pettini in legno naturale 100% certificato FSC®;  il focus di questa realtà è la realizzazione di prodotti all’avanguardia per consumatori e professionisti del settore dell’acconciatura. I prodotti Tek coniugano artigianalità hand made In Italy, tecnologia, senza trascurare un raffinato gusto per il fashion e design. Alcune creazioni sono state esposte al MOMA (Museo di Arte Moderna di New York) e l’azienda ha ricevuto un riconoscimento nella Selezione d’Onore all’esposizione internazionale Gran design presso il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano. Quella di Tek, è una storia che inizia nel 1977 e  nel tempo, ha lavorato per essere presente in diversi settori del mercato della cosmesi e del beauty – come saloni di bellezza, profumerie, erboristerie, farmacie e organic shop di tutto il mondo.

Da circa un anno, ha conformato le sue linee di produzione consumer allo standard VEGANOK per dimostrare come il cambiamento in chiave plant-based, sia possibile anche in questo settore.

Si può produrre in modo sostenibile ed etico senza rinunciare alla qualità? Qual è il segreto per un brushing perfetto e quali sono le strategie di marketing migliori per vincere in un mercato competitivo come quello del beauty?

Ne abbiamo parlato con Matteo Todisco, Communication Manager dell’azienda.

Sig. Todisco, ciò che cerchiamo di comunicare attraverso le pagine di Osservatorio VEGANOK è che la “sostenibilità” non rappresenta soltanto un assoluto a cui tendere ma può concretizzarsi in un vero e proprio vantaggio competitivo all’interno di una strategia di produzione e comunicazione. Cosa ne pensa?

Concordo assolutamente infatti la sostenibilità è di fatto una guida attraverso la quale abbiamo implementato tutta una serie di scelte produttive: la nostra, è  una produzione interna che si avvale di forniture praticamente a km 0. La nostra sede è a Milano ma vogliamo incentivare il business dell’area geografica in cui siamo inseriti: anche per una questione di qualità della materia prima

Quindi siete riusciti a creare una filiera locale 

Si certamente, in particolar modo per la nostra linea vegana. Tutto il legno è italiano e la produzione è interna. Questo rappresenta un vantaggio competitivo anche perché ci permette di uscire sul mercato con un prezzo vantaggioso e giusto per il consumatore finale.

Il rapporto qualità prezzo riesce a posizionarvi come leader di prodotto sostenibile in questo ambito

Sì, esatto. Poi c’è un know how che parte da quando l’azienda è nata e di cui siamo molto orgogliosi: Giulio Valsecchi, fondatore di Tek, è stato il primo al mondo a fare una spazzola in legno con i dentini in legno.

Uno dei tratti distintivi del vostro prodotto è l’essere totalmente plastic free. Quali sono le azioni che avete concretamente intrapreso per produrre sostenibilmente?

Già negli anni ’70 abbiamo abbandonato la plastica. Ora la sostenibilità è diventata un tema centrale però noi siamo trai i precursori in Italia di questo modo di produrre e ci crediamo da sempre. Anche il packaging dei nostri prodotti è plastic free, totalmente in cartone. A breve lanceremo una nuova linea di spazzole colorate e non solo saranno vegan, senza plastica e con un pack riciclabile: ma saranno anche anche solvent free con colorazioni all’acqua.

La vostra filosofia di hair care è legata al concetto di personalizzazione: una spazzola per ogni esigenza. Cosa differenzia i vostri prodotti dagli altri presenti sul mercato?

L’elemento distintivo è innanzitutto l’innovazione: noi siamo stati i primi a fare questa tipologia di spazzola (legno, gomma e ceramica) e abbiamo brevettato il prodotto. Molti nostri competitor hanno provato ad imitarci ma noi siamo stati i primi a proporre referenze del genere. L’altro aspetto importante è che il nostro lavoro si basa sulla ricerca. Il nostro, non è solo un bell’oggetto funzionale e di design ma ha alla base, uno studio molto circostanziato sul rapporto spazzola-cura della cute. I nostri prodotti vegan sono trattati con olio di carnauba che è 100% vegetale e fa molto bene al capello, a differenza di una qualunque spazzola in legno.  I modelli Tek nascono immaginando che per ogni tipo di capello, c’è una spazzola dedicata. Dalla lunghezza del manico alla grandezza del dentino, c’è uno studio per la specificità dei capelli: lunghi, fini, ricci…Il design è funzionale e strettamente correlato alle caratteristiche del capello.

L’attività di divulgazione in chiave educational dei benefici è efficace come strategia di comunicazione verso il cliente finale?

Assolutamente sì. Mesi fa abbiamo organizzato a Milano un evento aperto al pubblico dal nome “Che spazzola sei?” per comunicare la versatilità dei nostri prodotti nel soddisfare esigenze specifiche dei clienti. Replicheremo all’estero questa esperienza quest’anno e creeremo, per questo motivo, molti contenuti education anche sui nostri canali social. L’educazione aumenta le vendite e diminuisce il nostro lavoro post vendita.

Parliamo di promozione del prodotto. L’influencer marketing ha totalmente cambiato il modo in cui il prodotto viene proposto al consumatore. Il futuro dell’influencer marketing, almeno per il 2020, sarà in forte crescita fino a diventare un’industria da 8 miliardi di dollari nel 2020 (dati Fohr). Voi siete molto attivi su questo fronte. Secondo Lei si può pensare di posizionarsi oggi senza questo tipo di presenza sul social?

La presenza sui social è imprescindibile. Ciò che rilevo, è che sta cambiando l’approccio all’influencer marketing. Fino a poco tempo fa si sceglieva l’influencer dai grandi numeri sui social e moltissimi follower: lo scopo di questa strategia è far arrivare il prodotto ad una community (quella dell’influencer) quanto più ampia possibile. Il trend di questo momento è invece il micro influencing in cui l’azienda seleziona persone che veramente sposano una causa al di là dei numeri dei loro follower. Noi preferiamo che i nostri portavoce siano persone in grado di comunicare il valore di un acquisto sostenibile, di un prodotto legato al concetto di benessere della persona. La situazione ottimale è quando l’influencer è prima di tutto consumatrice, è affezionata al prodotto e ci contatta per collaborare, non il contrario.

Che valore hanno l’artigianalità e il il Made in Italy per questa tipologia di prodotti?

Il Made in Italy è in tutto il mondo sinonimo di qualità. È più complesso far apprezzare questo valore al consumatore italiano perché è già abituato al prodotto d’eccellenza realizzato sul territorio nazionale: la narrazione del made in Italy è una storia che già conosce da sempre; all’estero invece c’è una percezione incredibile dell’hand made nostrano specie negli Stati Uniti, Asia e Nord Europa. La nostra linea vegan è presente praticamente in tutto il mondo attraverso l’e commerce. Oltre a questo abbiamo gli Amazon Market Place in Italia, Francia, spagna, Germania, UK e Stati Uniti; la nostra rete di distributori infine, lavora con il mercato professionale da cui deriva la maggior parte dell’income.

Perché avete scelto il marchio di garanzia VEGANOK?

Le certificazioni per noi sono fondamentali: è un valore aggiunto per la nostra qualità. Vegan oggi significa fare le cose per bene e affiancarci a questo movimento, ci fa conoscere dalla tipologia di clienti che vogliamo intercettare sia b2c che b2b: vogliamo fornire gli strumenti anche ai professionisti. Precisiamo infatti che la linea consumer è totalmente vegana; quella professionale invece  è duplice: sia classica che vegan. I parrucchieri sono ancora molto legati alle spazzole pro di pelo di cinghiale ma per i professionisti vogliamo offrire l’alternativa vegan.

Ci sono novità in cantiere o nuovi lanci previsti per il prossimo futuro?

Quest’anno sarà una bella rivoluzione per noi. Passeremo, per la linea consumer, da 9 colorazioni a 5 ma i colori saranno totalmente solvent free. Tra l’altro tra questi colori c’è il rosa, che è il colore più di tendenza per questo 2020. Lato professionale invece, abbiamo deciso di lanciare la linea Tek Salone in tutto il mondo. Sappiamo che la parola “Salone” è italiana ma l’italianità è un valore che vogliamo portare in tutti i paesi in cui siamo presenti. Entreranno sul mercato 3 nuove spazzole altamente prestanti per i professionisti disponibili anche nella versione vegana e le presenteremo al Cosmoprof 2020.

Vuoi scoprire di più sui prodotti Tek? Consulta la scheda dell’azienda qui: www.veganok.com/it/company/tek/

 

 

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    Parisi Antonio 7 Febbraio 2020, 7:47

    Spettacolare vedere come ci siano aziende che anticipano i trend di mercato nel rispetto dell’ambiente e della vita complimenti alla lungimiranza

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  2. Si fa un gran parlare di plasticfree e ecologia aziendale e spesso sono solo operazioni di greenwashing ed ecco che invece c’è chi fa le cose sul serio e lo fa da tempo indipendentemente dalle mode. Complimenti a Tek! 🙂

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  3. Ho avuto il piacere di toccare con mano il prodotto in fiera e confermo l’alto livello qualitativo

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  4. Laura

    Conosco da tempo i prodotti TEK: sono garanzia di qualità e professionalità, materiali eccellenti e rispetto per l’ambiente.. eccezionali!

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    Ho una spazzola TEK e non ne posso fare a meno! Confermo la qualità dei prodotti e la grande professionalità dell’azienda. Prodotti eccezionali veramente!

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    Gian Maria Cavalieri 7 Febbraio 2020, 16:00

    Queste sono le aziende che mi piacciono. Grandi!

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    Wow! le voglio tutte!

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  8. Che prodotti fantastici! Faccio tantissimi auguri all’azienda per l’innovazione!

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    Le conosco le ho comprate a Esselunga di milano qualche anno fa e ancora le uso

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    ma sono quelle confezionate nelle scatole di cartone che trovo negli espositori dei supermercati?

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  11. Conosco da tempo l’azienda e da altrettanto tempo apprezzo lo sforzo di ridurre il proprio impatto ambientale nella produzione, complimenti a loro davvero.

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    Il legno è un materiale ecologico meraviglioso a patto che provenga da circuiti controllati

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