Successo Beyond Meat Burger: sold out in Germania presso LIDL

Il burger vegetale al suo lancio ufficiale in Germania: sold out in poche ore nella più grande catena di discount in Europa: Lidl.

Secondo quanto riportato da diversi media tedeschi come l’agenzia di stampa locale Focus Money, il Beyond Meat Burger, disponibile in vendita nei negozi tedeschi Lidl dal 29 maggio, è andato immediatamente sold out dopo poche ore. Lidl aveva sottovalutato la domanda. La società ha annunciato che sta facendo il possibile per rendere nuovamente disponibile Beyond Meat Burger il più rapidamente possibile.

La catena, che gestisce più di 10.200 punti in 29 paesi, offre Beyond Burger a un prezzo competitivo di 5€ (5,57 USD) per confezione da 2 burger. Secondo quanto riportato dal quotidiano FoodNavigator, prima del lancio del burger, Jan Bock, responsabile acquisti di Lidl Germany aveva dichiatato: “Stiamo monitorando da vicino le tendenze e le innovazioni alimentari e siamo lieti di essere il primo rivenditore di generi alimentari in Germania ad offrire ai nostri clienti il famoso Beyond Meat Burger”

Lidl prevede che il burger meat free, fatto con proteine di pisello per imitare la trama delle fibre muscolari della carne e barbabietola per ricordare la colorazione rosa della carne, sarà gradito da 1,3 milioni di vegani e circa 8 milioni di vegetariani in Germania, secondo il Vegetarierbund Deutschland.

“Le polpette vegane possono essere un primo passo verso un minor consumo di carne. È importante sviluppare continuamente prodotti a base vegetale sostitutivi della carne e rendere il consumo di carne alternativo facile e attraente per il maggior numero possibile di consumatori “, ha proseguito Bock.

Con l’annuncio di Beyond Meat Burger nelle sue filiali, Lidl è riuscito a creare un efficace fermento attorno alla propria attività. Molti media in tutto il mondo hanno riferito della campagna e hanno portato Lidl all’attenzione globale di milioni di consumatori. Il successo di questo prodotto è stato paragonato all’ hype generato dall’immissione sul mercato dell’Iphone.

Il quotidiano tedesco DIE WELT ha commentato: “Gli esperti associano questo caso all’introduzione dell’iPhone in Germania. A quel tempo, nel 2007, Deutsche Telekom si era assicurata i diritti di distribuzione esclusiva. Ciò che seguì fu la crescita nel settore delle comunicazioni mobili, che per anni fu superiore a quello della concorrenza.”

Questa settimana, Beyond Meat ha annunciato che aprirà il suo primo impianto di produzione europeo entro il 2020 per far fronte alla crescente domanda di prodotto. La scorsa estate, il Beyond Burger è stato lanciato in Canada in 925 località e ha venduto oltre 90.000 hamburger in circa 72 ore.

Un successo in ascesa dunque, quello della Start Up californiana, che, ricordiamo, ha recentemente affrontato il suo debutto a Wall Street: un successo. Durante la prima giornata di contrattazione, il titolo, fissato a 25 dollari, ha aperto in rialzo del 76% a 46 dollari per poi chiudere più che raddoppiando il prezzo d’esordio a più 163%. La start up, valutata a 1,5 miliardi di dollari in sede di collocamento, sfiora il valore di 3,4 miliardi alla fine della sua prima giornata di contrattazione: un valore di mercato stellare. Se il mercato del sostituto vegetale alla carne dovesse continuare a crescere come sta facendo in questo momento, potrebbe valere più di 40 miliardi di dollari entro i prossimi 10 anni, secondo gli analisti del settore. L’IPO di Beyond Meat gioca un ruolo importante in queste stime; la sua IPO è la più grande negli Stati Uniti in quasi 20 anni e ha portato la sua valutazione a salire da $ 1,2 miliardi a oltre $ 3,8 miliardi.

Approfondisci la tematica qui:

Quanto vale davvero il mercato dei sostituti vegetali ai prodotti animali? Almeno 16 miliardi di dollari

Bill Gates, Jeff Bezos e Richard Branson: investimenti milionari nel vegan food

  1. Beh, che il mondo onnivoro si faccia avanti ! C’è ne proprio per tutti i gusti e sicuramente per un periodo di transizione… io personalmente da vegana ventennale lascio l’esperienza a chi deve intraprendere un percorso di cambiamento, in questo caso può essere davvero un aiuto !
    Go Vegan !

    Reply
    • Concordo con te cara Renata, io l’ho provato insieme all’impossible burger a New York, e l’ho trovato un ottima alternativa alla carne che però poco si addice ai Vegani. Almeno questo è il mio modesto parere in quanto ricorda fun troppo la carne

      Reply
  2. Avatar

    chiedo se a Jesolo lido…. c’è la possibilità di trovarlo?… grazie

    Reply
  3. Erica Congiu
    Erica Congiu 4 Giugno 2019, 12:28

    Sono molto contenta per il successo di questa alternativa alla carne anche se purtroppo per ora il prezzo non mi sembra sufficientemente competitivo (5 euro per 2 burger per le mie tasche sono ancora veramente troppi). Credo che il cambiamento possa arrivare solo se queste alternative verranno distribuite capillarmente in tutti i fast-food, come sta accadendo oltre oceano. E’ sicuramente un prodotto che vorrò provare, ma difficilmente diventerà una routine visto che la mia alimentazione si basa su alimenti vegetali integrali non processati, per questo preferirei trovarlo nei locali, piuttosto che nella grande distribuzione.

    Reply
  4. Avatar

    Sarà il futuro a sostegno del nostro pianeta!

    Reply
  5. Credo che ogni possibilità di cambiamento possa andare sempre bene se nessun animale è stato abusato o ucciso. Quindi vadano bene mille alternative vegan, poco importa che siano per vegani che amavano la carne, ma hanno fatto una scelta etica, o per l’onnivoro dubbioso del suo essere tale, o per l’amico da coinvolgere per sensibilizzarlo sul fatto che esistono alternative valide.
    L’importante è che tutto ciò avvenga, e avvenga a numeri elevati perché dimostra che c’è un cambiamento rivoluzionario a livello planetario. E rispetto al prezzo, rispondo qui a Erica, è vero che sarà più facile comprarli e farli comprare, quando saranno sul mercato con prezzi più competitivi rispetto al prodotto “tradizionale” che vanno a sostituire, ma è anche vero che sono prodotti di più alta qualità, la carne ha prezzi più bassi rispetto ai prodotti vegetali e soprattutto un prodotto che entra sul mercato oggi, non può avere prezzi pari alle similitudini se di fatto no ne ha niente a che vedere con quello. Inoltre non se ne conosce ancora la domanda, se questa aumenterà, cosa che sono certa accadrà, i prodotti scenderanno di prezzo. Il rapporto domanda/offerta detta i prezzi. E comunque essendo proprio un prodotto “processato”, “industriale”, va consumato con moderazione per chi tiene ad avere un’alimentazione equilibrata, e quindi 5€ una volta a settimana sono fattibili tutto sommato. Se 5€ di spesa per una cena a casa mi sembrano troppi e poi vado a cena fuori e sborso 15-20-25€ a persona, vuol dire non che non ho a cuore una cena in casa un po’ speciale. Uguale se vado a bere un aperitivo, 5-6-7€ per un bicchiere di liquido, come se nulla fosse.
    Se hanno fatto sold out credo che il prezzo sia il problema minore.
    Io mi sento dire spesso che i miei prodotti costano troppo, e spesso a dirmelo è gente che, o fuma, o gioca, o ha piaceri e abitudini per la quale si spendono soldi senza pensarci due volte, ed io rispondo sempre, “al tuo pacco di sigarette che ti toglie la vita, io scelgo il mio cibo che non l’ha tolta a nessuno e la rende più bella a me!” (Naturalmente questo non è il tuo caso Erica 🙂 con questo mi riferisco veramente alla moltitudine di onnivori che sulla “questione prezzo dei prodotti industriali vegan” ne fanno un altro cavallo di battaglia contro la scelta vegan).

    Reply
  6. E’ sicuramente un ottima notizia ma io personalmente non trovo che sia necessario cibarsi di surrogati che richiamino il sapore e la consistenza della carne. Per quanto mi riguarda la frutta e le verdure sono i cibi che preferisco e non sento assolutamente la mancanza della carne anzi mi fa repulsione.

    Reply
  7. Avatar

    Mi sembra di capire che questi prodotti siano per gli onnivori e non per noi vegani che, in quanto tali, non ne abbiamo bisogno, preferendo frutta ,verdura, ecc. , possibilmente biologici. E allora ben vengano per ridurre il consumo di carne e l’uccisione mostruosa, dei nostri amici animali. Oltre a ridurre tutti gli effetti disastrosi derivanti dagli allevamenti intensivi.

    Reply
  8. Avatar
    Gian Maria Cavalieri 7 Giugno 2019, 18:26

    Concordo con alcuni commenti scritti sopra.
    Anche io, personalmente, non sono più attratto dai surrogati, ma capisco anche che, come è successo a me stesso, all’inizio di un percorso siano quasi indispensabili.
    Un mio amico che ha provato il Beyond Meat, mi ha detto che il sapore è QUASI identico a quello della carne. Io, dopo quasi 6 anni da vegano, sinceramente il sapore della carne non me lo ricordo praticamente più. E va bene così. Indubbiamente, questo burger ha sicuramente più possibilità di altri di ‘sfondare’ tra gli onnivori, cosa che mi auguro.

    Reply
  9. Avatar

    Io oramai lo compro regolarmente nel mio supermercatino di fiducia (vivo a Barcellona, non chiedetemi dove si trova in Italia), devo dire che non ho più toccato carne, non solo le assomiglia molto, ma come dicono in molti a cui l’ho fatto provare, è proprio buono al di là della somiglianza, ed essendo ben più salutare della carne, non vedo più ragione di mangiare la carne di animale, almeno per quanto riguarda il prodotto tritato. Ci faccio lasagne, ragù, polpette, veramente di tutto e nessuno si accorge della differenza. La straconsiglio a tutti, soprattutto a chi ha problemi di colesterolo ma non vuole rinunciare alla carne. Questo prodotto invece è fatto di legumi. Io li compro in pacchi da 10 congelati e li pago 3€ ad hamburger, ma vorrei fare notare che, a chi si lamenta del prezzo, non è obbligatorio mangiare quintali di carne (o finta carne) al giorno. E che inoltre, gli hamburger di Beyond meat, sono belli spessi, più di quelli di carne che si comprano al supermercato, che comunque sempre sui 2€ costano. Facciamo uno sforzo e cerchiamo di essere meno critici, io 1€ in più per salvare gli animali e il pianeta sono disposto a spenderli. Se lo facciamo tutti, sarà una bella risposta alle multinazionali della carne, che stanno devastando il pianeta.

    Reply

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Vai alla barra degli strumenti