Ristorazione: continua ad essere attivo il servizio di food delivery

Il servizio di consegna a domicilio dei pasti continua ad essere garantito e diverse sono le iniziative delle strutture che si organizzano per offrire l’opportunità.

“Il servizio di consegna a domicilio dei pasti provenienti dai ristoranti è consentito e prosegue regolarmente. Un aiuto per milioni di persone costrette in casa, in particolare per i più anziani che possono continuare a farsi consegnare cibi preparati nei loro ristoranti di fiducia”.

Così dichiara Fipe, Federazione italiana dei Pubblici esercizi, in merito alle ultime misure prese dal governo per contenere il Covid – 19.

“Come abbiamo sottolineato sin dal primo giorno – prosegue Fipe – è tuttavia indispensabile che questo servizio venga svolto nel pieno rispetto delle disposizioni di sicurezza sia per i lavoratori coinvolti che per i consumatori”.

Assodelivery, massimo impegno per 15mila locali

Massimo impegno da parte degli oltre 15mila ristoranti in tutta Italia per continuare a fornire un servizio importante nel rispetto delle norme in vigore. Lo fa sapere AssoDelivery, l’associazione che riunisce le principali piattaforme in Italia (Deliveroo, Glovo, Just Eat, Social Food e Uber Eats), ricordando che resta consentita la consegna di cibo a domicilio per ristoranti e attraverso le piattaforme di online food delivery; questo nel pieno rispetto dei requisiti igienico sanitari sia per il confezionamento che per il trasporto. Il food delivery, precisa Assodelivery, rappresenta un servizio davvero importante in questo particolare momento e per questo tutte le piattaforme aderenti si impegnano per sostenere tutto il comparto della ristorazione, promuovendo il rispetto della normativa e le specifiche linee guida, come quelle condivise da AssoDelivery e Fipe con ristoranti e rider.

Linee guida per la consegna dei pasti

  • I ristoratori mettono a disposizione del proprio personale prodotti igienizzanti, assicurandosi del loro utilizzo tutte le volte che ne occorra la necessità e raccomandano di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro nello svolgimento di tutte le attività.
  • I ristoratori definiscono delle aree destinate al ritiro del cibo preparato per le quali osservano procedure di pulizia e igienizzazione straordinarie. Queste aree devono essere separate dai locali destinati alla preparazione del cibo.
  • Il ritiro del cibo preparato avviene assicurando la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e l’assenza di contatto diretto.
  • Il cibo preparato viene chiuso in appositi contenitori (o sacchetti) tramite adesivi chiudi-sacchetto, graffette o altro, per assicurarne la massima protezione.
  • Il cibo preparato viene riposto immediatamente negli zaini termici o nei contenitori per il trasporto che devono essere mantenuti puliti con prodotti igienizzanti, per assicurare il mantenimento dei requisiti di sicurezza alimentare.
  • La consegna del cibo preparato avviene assicurando la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e l’assenza di contatto diretto.

Nace il sito web di consultazione iorestoacasa.delivery

Il sito è pensato per permettere agli utenti di cercare i negozi vicini che offrono questo servizio.  Il  progetto è senza fine di lucro e offre visibilità agli esercenti che possono segnalare il servizio senza costi di iscrizione e senza versare una percentuale sulle proprie vendite. Al consumatore viene chiesto di inserire il Cap o la provincia di residenza in modo che siano visibili tutti i venditori della zona che effettuano consegne. È poi possibile fare ricerche più precise in base alla tipologia di negozio di cui si ha bisogno, scegliendo tra oltre una decina di categorie.

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    In tutti questi giorni abbiamo sempre cucinato in casa comprando il cibo online e lavandolo bene. Non mi fiderei a mangiare cibi cucinati da altri.

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  2. Uhm sono anche io dello stesso parere di Tosca, preferisco sicuramente acquistare prodotti e preparare tutto in casa
    Adoro i ristoranti e mi piace andarci quando posso , ma in questo frangente la precauzione non è mai troppa , infatti ecco di farmi consegnare a domicilio tutto per non andare fuori per nessun motivo …

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  3. In un periodo come questo l’unica speranza per i ristoranti di lavorare un po’ è affidata al food delivery

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  4. Per fortuna che il servizio di consegna a domicilio è attivo! Molto utile per tutti in questi casi.

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      Quando riprenderemo la vita normale ammesso che fosse normale , le vendite online avranno già fatto estinguere molti negozi fisici e non sarà più possibile tornare indietro

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    Prima odiavo amazon ora mi trovo ad usarlo per tutte le esigenze per non uscire di casa molte cose andranno ripensate

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    Concordo con Tosca.Ciò che può essere rivisto a mio parere non può per quanto possibile farci uscire dai valori in cui crediamo…Non ho mai usato Amazon e spero di farcela nel continuare cosi..Forse possiamo imparare a riflettere di più col pensiero laterale quello che ci permette di organizzare più soluzioni…Mi sto esercitando in questo periodo…sempre per quanto è possibile

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  7. In effetti si sentono più motorini per le strade che altro. Io per prima ho fatto richieste di spesa a domicilio.

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