Riso Scotti: i dipendenti donano più di 50 mila euro, il gesto di solidarietà per aiutare a combattere il Coronavirus

Un gesto nato spontaneamente da parte dei dipendenti e dei collaboratori dell’azienda e che ha permesso di raccogliere più di 50 mila euro da destinare alla Fondazione Policlinico San Matteo: serviranno per acquistare 5 ventilatori polmonari per il Policlinico di Pavia.

Donano un’ora (o più) del loro stipendio per raccogliere fondi da devolvere alla Fondazione Policlinico San Matteo in questo momento di crisi, raggiungendo in 48 ore la cifra record di oltre 50 mila euro: parliamo di dipendenti diretti, collaboratori esterni e professionisti che lavorano per l’azienda Riso Scotti, che hanno scelto di aderire all’iniziativa di solidarietà spontaneamente e su base completamente volontaria. “Un’ora per la vita”  – è questo il nome del progetto solidale nato per iniziativa di un Comitato Promotore all’interno dell’azienda – ha permesso di accumulare 51.450 euro, che consentiranno l’acquisto di 5 ventilatori polmonari da destinare al Policlinico di Pavia.

“È di dominio pubblico la scarsità di materiali e infrastrutture atte a gestire l’emergenza, così come è altrettanto nota la situazione di urgenza che caratterizza la Regione Lombardia. Questa iniziativa, semplice e diretta, è qualcosa in più e di diverso rispetto ad una donazione, è un rispondere di cuore a un’esigenza da parte di chi non può donare cifre importanti, ma sacrifica qualcosa di davvero proprio a favore di chi in questo momento ha bisogno. Un piccolo gesto di solidarietà, per donare una grande speranza e magari salvare una vita!”.

Alessandro Giani, promotore dell’iniziativa

Un gesto che ha colpito non solo l’azienda stessa, che ha accolto e promosso con slancio il gesto di solidarietà dei propri dipendenti, ma anche il dottor Alessandro Venturi, Presidente della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, che ha voluto incontrare i rappresentanti del Comitato Promotore per esprimere il proprio apprezzamento a nome di tutto il personale sanitario. Durante l’incontro, che è avvenuto nella sede dell’azienda nel pieno rispetto delle norme vigenti, ha dichiarato: “In queste settimane i gesti di solidarietà si sono moltiplicati e ringraziamo tutti per il sostegno e il supporto economico che ci consente di far fronte a questa emergenza. Questo nobile gesto dei lavoratori della Scotti mi ha particolarmente commosso perché hanno donato qualcosa di loro a favore del prossimo. Un’eccellenza della filiera agroalimentare lombarda chiamata a continuare a produrre e garantire la consegna di beni primari che tende la mano ad un’eccellenza della filiera sanitaria lombarda chiamata, ancor di più in questo momento, a garantire posti letto e tutti i presidi necessari per curare tutte le persone affette da Covid”.

 

Ma non è tutto, perché Riso Scotti da alcune settimane ha aderito all’iniziativa “Aiutiamoli ad aiutarci“, attraverso la quale vengono consegnati al Policlinico porzioni di cibo destinate al personale sanitario, in un periodo in cui è estremamente difficile trovare il tempo anche per una veloce pausa pranzo. Un progetto avviato da un gruppo di cittadini pavesi in soli due giorni, e che finora ha coinvolto diverse aziende alimentari tra le quali, appunto, anche Riso Scotti.

Quello che stiamo vivendo è un momento di unione, di partecipazione, di condivisione. Un pensiero di grande stima va a chi ci sta proteggendo e curando, cercando strenuamente di riportare alla normalità nel minor tempo possibile il nostro quotidiano. Tutti gli sforzi devono andare nella direzione di assicurare la massima collaborazione agli operatori sanitari e a coloro che in prima linea gestiscono l’emergenza. Il nostro è davvero un piccolo gesto, ma concreto e speriamo utile, nel tentativo di esprimere a queste persone straordinarie tutto l’apprezzamento e l’incoraggiamento di una città e di un tessuto produttivo che conta su di loro. Per questo Riso Scotti sarà al loro fianco per tutto il periodo emergenziale, continuando ad ‘Aiutarli ad aiutarci’”.

Dario Scotti, Presidente Riso Scotti SpA

Siamo di fronte a piccoli grandi gesti di solidarietà, che si uniscono a quelli delle aziende cosmetiche e del mondo della moda, che in questo periodo hanno dato il via a una conversione della produzione per far fronte all’emergenza: servono camici, mascherine e gel igienizzanti per le mani, ma anche respiratori e DPI, e la gara di solidarietà delle aziende sta provvedendo a rispondere con efficienza all’emergenza sanitaria in corso.

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    Altri bellissimo esempi di come noi italiani sappiamo fare squadra nel momento del bisogno

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  2. Una Grande Azienda fatta di grandi cuori dei dipendenti!
    Queste persone sono un esempio virtuoso : anime belle !

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  3. Davvero un bel gesto… complimenti all’azienda

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    motivo in più per comprare i loro prodotti vegani massimo sostegno

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  5. Un gesto bellissimo, tanto più se si pensa che è nato tutto spontaneamente dai dipendenti!

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  6. Le buone azioni premiano l’Anima!

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  7. Come imprenditore sento molto la responsabilità verso dipendenti e fornitori specie in questo momento. Penso che i comportamenti etici e rispettosi verso il nostro prossimo siano la luce guida alla quale dobbiamo attenerci.

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    Erica Congiu 7 Aprile 2020, 19:12

    Mi sembra di notare che le aziende che hanno a cuore l’etica e che hanno produzioni vegan siano più propense ad effettuare anche iniziative di solidarietà. Coincidenza? Non credo? E’ tutto motivato dal grande cuore che fortunatamente alcuni grandi imprenditori hanno, incredibile come gli stessi dipendenti si siano messi a disposizione per donare a chi ne ha bisogno, nonostante debbano continuare a lavorare in un momento di grande insicurezza e preoccupazione. Davvero encomiabile!

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