Rapporto Osservatorio VEGANOK 2017: In Vino Vegan

Pubblicati dall’Osservatorio VEGANOK, diretto dalla Dott.ssa Paola Cane, i nuovi dati del mercato dei vini vegani certificati.

Abbiamo chiesto alla Dott.ssa Cane cos’è la certificazione vegan del vino.

Attualmente si registra un’assenza di regolamentazione europea e nazionale inerente i sistemi di certificazione vegana. Pertanto, in merito ai sistemi di vinificazione vegana, si fa riferimento a disciplinari di aziende di certificazione terze o standard di autocontrollo” ci dice la Dott.ssa Cane e ci spiega quelle che sono le regole dello STANDARD VEGANOK il più riconosciuto ed autorevole in ambito vegan.

Il disciplinare di certificazione VEGANOK, che rappresenta il disciplinare più diffuso in italia e riconosciuto da Associazione Vegani Italiani Onlus, contiene una nota specifica per il vino al punto 3 “tipologia ingredienti/materiali”: “per gli alcolici non è consentito l’uso di prodotti di origine animale per la chiarificazione e stabilizzazione del prodotto come ad esempio albumina, caseina, colla di pesce, gelatine animali, ecc.” “Non è consentito l’uso di colle, inchiostri, lubrificanti di orgine animale o qualsiasi altro materiale di origine animale per l’etichettatura e il confezionamento del prodotto.” Chiaramente l’etichetta non deve contenere indicazioni che fanno riferimento al consumo del vino in abbinamento a piatti di origine animale”.

Le regioni geografiche in cui hanno sede le aziende vitivinicole ad oggi certificate VEGANOK, sono principalmente la Toscana (28%), l’Abruzzo (20%) e il Piemonte (17%), buona anche la presenza di vini trentini e siciliani.

SCARICA IL RAPPORTO:
http://osservatorioveganok.com/anteprima-rapporto-veganok-in-vino-vegan-2017.pdf

FONTE: Osservatorio VEGANOK

www.veganok.com

  1. Possiamo mettere le maiuscole alle nostre bellissime regioni italiane?Non per patriottismo, ma un minimo di rispetto sì

    Reply

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Vai alla barra degli strumenti