Pulizie della casa: spopolano i prodotti “green”, vince su tutti il claim “biodegradabile”

L’Osservatorio Immagino di GS1 Italy fornisce un quadro chiaro delle abitudini di acquisto degli italiani rispetto ai detergenti per la casa: maggiore attenzione ai claim come “biodegradabile” e “vegetale”, ma anche all’impiego di meno plastica o plastica riciclata. La sostenibilità avanza anche nel settore delle pulizie domestiche, con sempre maggiori aziende che si adeguano alle richieste di mercato e un conseguente aumento dell’offerta di prodotti “green” nella GDO.

La pulizia domestica per gli italiani è sempre più “green”: a rivelarlo è l’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, secondo il quale il mondo della cura della casa sostenibile ed ecologico si fa sempre più spazio tra gli scaffali di supermercati e ipermercati. Complessivamente si contano 767 prodotti che evidenziano in etichetta le loro caratteristiche “green”, per un valore di 160 milioni di euro. Parliamo del 7,4% della totalità dei prodotti monitorati, che incidono per il 6,6% sulle vendite complessive di questo settore. Tutto questo, nonostante si registri un’azione promozionale più contenuta rispetto alla media per questa tipologia di prodotti.

Sostenibilità e rispetto per l’ambiente sono tematiche sempre più care ai consumatori, e non a caso il 2019 è stato caratterizzato da un aumento considerevole delle vendite: parliamo di un +10,9% rispetto al 3,1% del 2018. Ma quali sono i “claim ambientali” che fanno capolino in etichetta e che attirano maggiormente i consumatori? Primo tra tutti, “biodegradabile”: presente sul 3,5% dei prodotti, lo scorso anno ha portato a una crescita del 14,3% delle vendite, più che raddoppiando il trend già positivo del 2018 (+6,2%). Ma non è tutto: anche i prodotti che riportano in etichetta la dicitura “vegetale” hanno riscosso particolare successo, con un’offerta che è cresciuta del 9,9% rispetto al 2018, con un sell-out aumentato dell’8,0%. Si tratta soprattutto di detersivi per lavatrice, per lavastoviglie e per stoviglie, e piatti e bicchieri usa e getta.

Altro claim particolarmente rilevante risulta “senza nichel”, che riguarda il 2,5% dei prodotti monitorati, così come le diciture “senza fosfati” e “senza allergeni”, che sebbene in maniera meno rilevante, hanno comunque contribuito a un aumento delle vendite di questa tipologia di prodotti.

L’attenzione per l’ambiente da parte dei consumatori, però, non riguarda solo le materie prime utilizzate nei detergenti, ma coinvolge in maniera sempre più significativa anche i materiali di imballaggio e il packaging dei prodotti: “plastica riciclata” (+10,1%) e “meno plastica” risultano claim particolarmente accattivanti per i consumatori; quest’ultimo, in particolare, è il best performer 2019, con un aumento delle vendite in un anno del +30,6%, con detersivi lavatrice e ammorbidenti tra le categorie in crescita.

Nel periodo compreso tra il 2016 e il 2019, è cresciuto a due cifre l’assortimento dei prodotti, e allo stesso tempo il 2019 ha rappresentato l’anno con le migliori performance dal punto di vista delle vendite. Dal punto di vista geografico, sono soprattutto i consumatori del Nord-Ovest e del Nord-Est a interessarsi a questa tipologia di prodotti, mentre nelle regioni del sud si rilevano livelli di acquisto ancora bassi, seppure in lieve crescita lo scorso anno. Il reddito influisce sull’andamento di questo settore: si assiste a consumi sopra la media da parte di famiglie con un reddito medio-alto, mentre tra le famiglie meno abbienti si registra un -20% di consumi di questi prodotti rispetto alla media nazionale.

“Il mondo del cura casa green, cresciuto di quasi il +11,0% tra 2018 e 2019, è candidato a essere una delle aree di maggiore interesse e innovazione dei prossimi anni, quando la sostenibilità ambientale potrà giocare un ruolo sempre più rilevante nelle scelte di Industria e Distribuzione”.

VEGANOK, VEGANOK Excellence e BIODIZIONARIO Approved: gli standard di garanzia sulla detergenza

Il 2019, secondo gli esperti, è stato l’anno in cui l’attenzione per le tematiche ambientali ha raggiunto un vero e proprio “boom”, interessando settori meno coinvolti in precedenza, come quello della cura della casa. Questa maggiore attenzione alla sostenibilità ha coinvolto ovviamente anche l’offerta da parte delle aziende, che si sono adeguate alle richieste di mercato con referenze sempre più in linea con la tendenza “green” in atto. I prodotti sostenibili destinati alla cura domestica, negli ultimi 3 anni sono infatti cresciuti con
un CAGR del +5,6%.

Sono tantissime le aziende ad aver scelto la certificazione VEGANOK per i propri prodotti, garantendo così il pieno rispetto di uno standard qualitativo ed etico molto rigido e la totale assenza di derivati animali tra gli ingredienti e nel packaging dei prodotti. Ma non basta, perché molte realtà hanno ottenuto per i propri prodotti anche la certificazione BIODIZIONARIO Approved, il severo standard di qualità che viene usato dalle aziende come garanzia sulla biocompatibilità dei prodotti cosmetici (ma anche detergenti e alimentari). A queste si aggiunge il marchio di garanzia VEGANOK Excellence, che mette in campo un ulteriore elemento: oltre a soddisfare tutti i requisiti etici previsti dal disciplinare VEGANOK, aggiunge caratteristiche di altissimo valore qualitativo. Per approfondire: VEGANOK Excellence: il prodotto sano ha il suo marchio di garanzia.

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