Nasce il Master di II livello in Nutrizione plant-based

Dalla collaborazione tra SONVE & Università Tuscia nasce il MASTER di II livello in NUTRIZIONE VEGETALE. Ecco tutti i dettagli per l’iscrizione.

Stimolare il dibattito sulla nutrizione vegetale ed aumentare la consapevolezza sui vantaggi per la salute che questo tipo di dieta offre è ormai un imperativo categorico negli ambiti legati alla formazione specialistica. Non è infatti ancora presente in Italia, nel mondo accademico e medico, una sufficiente conoscenza dei benefici associati alla cosiddetta “plant-based diet/nutrition”.

Per l’anno accademico 2018/2019 il DIBAF (Dipartimento per la Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali) dell’Università degli Studi della Tuscia ha istituito il

Master di II livello in Nutrizione Vegetale: aspetti molecolari, metabolici, nutrigenomici, razionale scientifico ed applicazioni pratiche della nutrizione vegetale nei diversi scenari fisiologici e nelle principali patologie.”

Il master, strutturato nei contenuti e nella programmazione in collaborazione con SONVE (Società Scientifica di Nutrizione Vegetale) nella figura della dalla Dott.ssa Sabina Bietolini, mira a sostenere e promuovere la preparazione di nuove figure professionali, atte ad affrontare le diverse tematiche legate all’emergente realtà 100% vegetale ed in grado di rispondere in maniera adeguata alle esigenze dei pazienti/clienti, alla necessità di prevenzione e di intervento in condizioni fisiopatologiche e alla sempre più sentita esigenza di pianificare adeguatamente la ristorazione collettiva o la progettazione di innovazioni tecnologiche e di mercato.

Uno strumento imprescindibile per i professionisti della filiera alimentare e della salute che offre un approccio conoscitivo basato sulle migliori evidenze scientifiche disponibili in ambito nutrizionale (Evidence-based nutrition), medico (Evidence-based medicine) e infermieristico (Evidence-based nursing). Il focus è interamente sugli aspetti medico-scientifici della scelta 100% vegetale con l’obiettivo ultimo di aggiornamento professionale.

A chi si rivolge:

Laureati in discipline medico-scientifiche, farmacisti, tecnologi alimentari, dottori agronomi e discipline analoghe.

Modalità:

Il master si compone di 12 moduli e ha durata biennale. Durante il secondo anno, gli studenti svolgeranno il monte-ore di tirocinio previsto, concordato con ogni singolo partecipante e approvato dai coordinatori del Master, da svolgersi presso laboratori/ambulatori/enti esterni/professionisti aderenti al progetto.

Alla fine del percorso, gli studenti dovranno superare la prova finale: una dissertazione di un elaborato di tipo compilativo o sperimentale con argomento da concordare. Il superamento delle prove in itinere e della prova finale consentono l’acquisizione del titolo di Master di II livello in Nutrizione Vegetale

La formazione è comprensiva di lezioni frontali, esercitazioni, project work, laboratori culinari, visite in aziende, discussione di casi, elaborazione piani nutrizionali, winter e summer school, e impegno dello studente per la preparazione individuale, comprendendo un totale di 120 crediti formativi così ripartiti:

  • Lezioni 60 CFU
  • Workshops/stages 30 CFU
  • Tirocinio 10 CFU
  • Tesi 20 CFU

La Dott.ssa Sabina Bietolini

Dice la Dott.ssa Sabina Bietolini:

“Il Master universitario di secondo livello in Nutrizione Vegetale nasce dalla collaborazione tra SONVE e l’Università degli Studi della Tuscia. Scevro, anche nella terminologia, da risvolti etici ed ecologici della scelta plant-based, che non sono di stretta competenza medica, è esclusivamente incentrato sugli aspetti molecolari, metabolici e nutrigenomici della nutrizione 100% vegetale nei diversi scenari fisiologici e nelle principali patologie. Lo scopo è formare esperti in nutrizione vegetale con competenze specifiche negli ambiti di intervento della nutrizione, con finalità sia preventive che di ricerca ed intervento in patologie accertate. La presenza di oltre 50 docenti, selezionati in base a specifiche competenze e alla esperienza in ambito di nutrizione plant-based, garantisce che il percorso sia professionale, qualificante ed altamente formativo, di immediata applicazione in ambito lavorativo. Per coloro iscritti a SONVE entro il 16 novembre 2018, la quota di iscrizione sarà ridotta di 150 euro che saranno a carico di SONVE”.

Il termine per la presentazione della domanda di iscrizione è il 16 Novembre 2018.

Per maggiori informazioni, ecco il sito web di riferimento: www.nutrizionevegetaletuscia.it/

Bando del Master: www.unitus.it/it/dipartimento/dibaf/avvisi/articolo/bando-master-ii-livello-in-nutrizione-vegetale.

La necessità di formare personale capace di colmare il gap tra evidenze scientifiche e l’esigenza di aggiornare i percorsi di formazione, rendono questo Master, uno strumento essenziale. Per le persone di scienza, è di fondamentale importanza conoscere l’argomento in modo approfondito per poter consigliare i propri clienti/pazienti nel modo più consono alla situazione, senza esprimere pregiudizi oppure opinioni, prevenendo errori e accompagnando le persone in un percorso di salute.

La letteratura scientifica sul tema della nutrizione vegetale è molto sostanziosa. Forniamo di seguito, alcuni riferimenti bibliografici: una ristretta selezione dei lavori scientifici reperibili su PubMed sul tema “nutrizione plant-based” al fine di offrire dei riferimenti da cui partire per informarsi e approfondire.

Amit M. Vegetarian diets in children and adolescents. Paed Child Health 2010,15.
Appleby PN & Key TJ. The long-term health of vegetarians and vegans. Proc Nutrit Soc 2016,75.
Barnard, et al. A low-fat vegan diet improves glycemic control and cardiovascular risk factors in a randomized clinical trial in individuals with type 2 diabetes. Diabetes Care 2006,29.
Campbell T. A plant-based diet and stroke. J Geriatr Cardiol 2017,14.
Chiu, et al. Vegetarian diet, change in dietary patterns, and diabetes risk: a prospective study. Nutr Diabetes 2018,9.
Clarys, et al. Comparison of nutritional quality of the vegan, vegetarian, semi-vegetarian, pesco-vegetarian and omnivorous diet. Nutrients 2014,24.
Craig WJ. Health effects of vegan diets. Am J Clin Nutr 2009;89.
Craig WJ. Nutrition concerns and health effects of vegetarian diets. Nutr Clin Pract 2010;25.
Crane MG & Sample C. Regression of Diabetic Neuropathy with Total Vegetarian (Vegan) Diet. J Nutrit & Environ Med 1994;4.
Desmond, et al. Plant-based diets for children as a means of improving adult cardiometabolic health. Nutr Rev 2018;76.
Dewell, et al. A Very-Low-Fat vegan diet increases intake of protective dietary factors and decreases intake of pathogenic dietary factors. J Am Diet Assoc 2008,108.
Dinu, et al. Vegetarian, vegan diets and multiple health outcomes: a systematic review with meta-analysis of observational studies. Crit Rev Food Sci Nutr 2016,6.
Dunaief, et al. Glycemic and cardiovascular parameters improved in type 2 diabetes with the high nutrient density (HND) diet. Open J Prev Med 2012,2.
Dunham L & Kollar LM. Vegetarian eating for children and adolescents. J Pediatr Health Care 2006,20.
Dwyer JT. Health aspect of vegetarian diets. Am J Clin Nutr 1988.
Esselstyn CB. A plant-based diet and coronary artery disease: a mandate for effective therapy. J Geriatr Cardiol 2017,14.
Fraser GE. Vegetarian diets: what do we know of their effects on common chronic diseases? Am J Clin Nutr 2009,89.

  1. Che si parli di nutrizione vegetale nelle università è finalmente un gran bel punto di inizio per la maggiore consapevolezza! Ci si stanca di sentir medici spararla grossa quando si sta male… manca il calcio, bevi il latte, ma smettiamola! Più informazione corretta per tutti! Ottimo inizio!

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  2. Sembra incredibile, finalmente sana cultura all’università! Speriamo in tutta Italia!

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