McDonald’s, il panino vegano arriva in Inghilterra. Dal 2022 disponibile in tutto il mondo

A settembre arriverà in Inghilterra e in Irlanda, e poi nel resto del Regno Unito; entro il 2022, sarà nei menu di tutti i ristoranti McDonald’s del mondo. Il McPlant non è solo il primo panino vegano lanciato dall’azienda, ma anche il simbolo del cambiamento in atto.

L’attesa è finita, il panino vegano di McDonald’s arriverà a brevissimo in Europa. Dopo l’annuncio di qualche mese fa, a fine mese il colosso del fast food debutterà in Inghilterra e in Irlanda con il suo McPlant, per poi arrivare al lancio di varie opzioni vegan a livello globale nel 2022. Il panino in questione è sviluppato in collaborazione con l’azienda Beyond Meat, e quindi sarà a base di carne vegetale: è la prima volta che la “fake meat” approda nei menu dei fast food con la prospettiva di diventare un’opzione fissa, per di più a livello internazionale.

Il McPlant sarà farcito con ketchup, senape, maionese vegana, cipolle, sottaceti, lattuga, pomodoro e formaggio vegan, il tutto all’interno di un panino vegano ai semi di sesamo. A differenza di quanto avvenuto per il panino di Burger King (e per il quale l’azienda è stata fortemente criticata), McDonald’s ha confermato che l’hamburger vegano sarà cotto su una griglia separata, e che verranno utilizzati utensili dedicati per le sue opzioni a base vegetale.

McDonald’s si adegua alle richieste di mercato, in ritardo rispetto alla concorrenza, ma la multinazionale spiega di essere stata al lavoro per tre anni prima di proporre il suo panino vegano. Non sono mancati nemmeno i test del prodotto, lanciato prima nei ristoranti di Svezia e Danimarca all’inizio di quest’anno e poi in Austria, dove però viene servito con formaggio e maionese non vegan. L’obiettivo è comunque di arrivare su tutto il territorio europeo con un prodotto che risponda alle richieste specifiche di ogni tipo di clientela.

La scelta vegan si normalizza

“Nel bene o nel male, purché se ne parli” recita un celebre motto, e sul web i commenti sulla novità in casa McDonald’s non mancano di certo. C’è chi vede in questo panino vegan un incentivo al cambiamento. Il fatto che una multinazionale come McDonald’s metta a disposizione della sua clientela un’alternativa senza derivati animali ai suoi storici panini, lancia un messaggio forte: si “normalizza” quella che è ormai una filosofia alimentare (e di vita) molto diffusa nel mondo.

Inoltre, come sottolineano gli esperti, la scelta del nome “McPlant” non è casuale e dice molto rispetto alle intenzioni della multinazionale. A differenza di altri panini “veggy” lanciati in passato, rimasti un po’ anonimi nel mondo fortemente brandizzato dell’azienda, questa volta McDonald’s ha inserito nel nome il prefisso “Mc”. Questo mette sullo stesso piano il panino vegano e tutti gli altri panini da sempre nel menu. In più, sembrerebbe un segnale di quanto McDonald’s stia prendendo seriamente le alternative vegetali alla carne, e lascia pensare che diventeranno un’offerta fissa nel menu.

Certo è che non mancano le critiche, soprattutto da parte di coloro che non pensano che questo panino fosse “necessario”, né che sia un’opzione adatta ai vegani. Fermo restando che il junk food non va demonizzato, il punto forse è proprio questo: il nuovo panino di McDonald’s non è pensato (solo) per i vegani, ma è piuttosto un’alternativa vegetale “fast” dedicata a onnivori e flexitariani, e soprattutto il simbolo della rivoluzione alimentare che si compie sotto i nostri occhi.

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