La cosmesi homemade: Alchimia Natura alla XII edizione del VeganFest

Se da una parte si consolida un’abitudine all’acquisto consapevole, dall’altra cresce l’interesse per la produzione cosmetica homemade. Alchimia Natura, azienda leader italiana in ambito di cosmesi vegan ed etica, ha proposto al VeganFest, un workshop sulle lavorazioni casalinge a base di lavanda. Ecco le preparazioni da rifare a casa.

Alchimia Natura al VeganFest

Il mondo della ecocosmesi green e del beauty care si stanno sempre più consolidando all’interno di un mercato consapevole e attento a consumi ponderati e di qualità. Aumentano in modo consistente le aziende che offrono prodotti cosmetici plant-based, naturali, rispettosi dell’ambiente. Ingredienti, ricerca su formulazioni naturali migliori e innovazione sono l’obiettivo sia di giovani start-up che di aziende consolidate: la ricerca del prodotto genuino, sostenibile ed etico non riguarda più una nicchia di mercato ma si tratta realtà solida e in espansione.

Secondo gli ultimi dati di Cosmetica Italia, nel nostro paese la cosmesi naturale ha un valore di quasi un miliardo di euro e rappresenta circa il 10% dei consumi totali. La metà dei lanci nazionali riguarda prodotti “green”. Leggi l’approfondimento qui: Eco cosmesi: quando naturalità fa rima con opportunità 

Se l’acquisto consapevole si consolida, dall’altra cresce l’interesse anche per la produzione casalinga di rimedi e prodotti di bellezza: prodotti freschi, con pochi ingredienti selezionati e senza additivi o conservanti. Maschere per il viso, scrub per il corpo, emollienti preparati in casa e senza l’aggiunta di sostanze chimiche. Moltissimi sono i tutorial reperibili online o sui canali dedicati e molte aziende offrono anche dei kit per il fai da te per rendere l’esperienza della preparazione quanto più piacevole possibile.

Alla XII edizione del VeganFest a Bologna, l’azienda Alchimia Natura, da più di 12 anni nel campo della cosmesi bio, ha proposto due ricette semplici e molto interessanti da preparare.

L’azienda ha una vera e propria vocazione per il cosmetico etico e vegano. Maria Elena Setti cosmetologa e titolare di Alchimia Natura insieme all’erborista Alessandro Biancardi, racconta:

“Offriamo prodotti senza componenti di origine animale lavorati nel rispetto della terra e delle sue materie prime: usiamo solo piante che non siano in via di estenzione e studiamo soluzioni di packaging sostenibile per il prodotto finito. Ci occupiamo di tutta la filiera per garantire la miglior qualità: dal seme al vasetto. I prodotti poi vengono lavorati entro massimo un’ora dalla raccolta, per manenere intatti tutti i principi attivi.”

Con il pubblico, hanno condiviso due preparazioni dimostrando come sia possibile produrre a livello casalingo, cosmetici semplici di qualità.

  • Oleolito di lavanda
  • Sali da bagno e scrub alla lavanda

L’oleolito è un macerato ottenuto sciogliendo una o più sostanze medicamentose in un olio grasso. È ricavato da fiori, piante, verdure, spezie fresche o essiccate che, a seconda degli ingredienti usati per produrlo, serve a nutrire la pelle, detergerla, lenirla o tonificarla.

Quando si parla di oleolito di lavanda, innanzitutto bisogna precisare che è molto importante il momento di raccolta: nella produzione aziendale, va prelevata nel momento balsamico un’ora dopo l’alba per ottenere il massimo dalla pianta. Nella lavorazione casalinga, se non si dispone di attrezzature necessarie per valutare il potenziale proliferare di muffe, è consigliabile usare una lavanda secca che avendo un contenuto di acqua minore, è meno soggetta a questo problema. La si lavora con il pestello e mortaio e la si mette in un vaso di vetro: una parte di lavanda e due parti di olio. Il composto viene lasciato macerare per 28 giorni. Con l’ausilio di una testa di moro, l’acqua presente nel composto risale e invece di ricadere all’interno, cola fuori: quello che si ottiene è un’acqua preziosa che può essere usata come acqua terapeutica da usare subito.

Passati i 28 giorni, si procede alla torchiatura e alla filtrazione per ottenere l’oleolito finale: un olio molto limpido color giallo paglierino con un profumo soave molto dolce. Si tratta di un biorimedio molto utile: un olio lenitivo che può essere usato nelle ustioni, per ammorbidire la pelle, per placare il prurito dopo una puntura di zanzara, per il torcicollo, per il mal di testa applicato sulle tempie.

Con l’oleolito è possibile creare una vasta gamma di cosmetici come ad esempio dei sali. Partendo da del sale integrale ricco di oligoelementi (sale del mar morto oppure sale integrale di Sicilia o di Cervia), si può creare una miscela perfetta per dei sali da bagno, per un pediluvio o uno scrub. Procedimento: mettere 2 kg sale in una bowl con 5 gr di oleolito di lavanda, aggiungere 2 gr di olio essenziale di lavanda che viene estratto tramite distillazione in corrente di vapore, della menta piperita per la sua proprietà rinfrescanti e 40 g di fiori di lavanda essiccati. Mecolare e riporre in un vasetto.

Guarda il video integrale con il dettaglio di entrambe le preparazioni:

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  1. I metodi naturali sono sempre i migliori, se poi eseguiti con ingredienti di qualità e di raccolta eseguita con amore , come raccontano , il prodotto non potrà che essere straordinario. Energia positiva porta energia positiva , alla fine il trucco per l’effucacia è sempre questo .
    Grazie di questo contributo

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  2. Giulia Volpini 20 settembre 2018, 9:03

    Il mondo sta cambiando, vedo sempre più persone alla ricerca di prodotti come questi. Potrei anche provare a rifare il sale della dottoressa!

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  3. Ho provato i prodotti Alchimia Natura al VeganFest per la prima volta… devo dire che me ne sono innamorata! Lo stand carinissimo con tanto di area trucco… wow!

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