In Australia decolla il primo volo plastic free

La compagnia aerea Qantas vola più leggera riducendo i propri rifiuti di un 75% entro il 2021. Attraverso il progetto “The Bowerbird Project”, Qantas mira a eliminare 100 milioni di pezzi di plastica monouso dai suoi voli. 45 milioni di bicchieri di plastica, 30 milioni di posate, 21 milioni di tazze di caffè e 4 milioni di poggiatesta, verranno sostituiti con alternative sostenibili, compostabili e riciclabili.

Qantas è una compagnia aerea australiana che ha apportato una novità importante: il volo del mattino da Sydney ad Adelaide è il primo volo mondiale senza rifiuti.

Denominato come “The Bowerbird Project”, Qantas mira a eliminare 100 milioni di pezzi di plastica monouso dai voli entro la fine del 2021. In tal modo, la compagnia aerea ridurrà i propri rifiuti di un 75%.

Per raggiungere il suo obiettivo, la compagnia aerea e Jetstar sostituiranno 45 milioni di bicchieri di plastica, 30 milioni di posate, 21 milioni di tazze di caffè e 4 milioni di copri poggiatesta con alternative sostenibili.

In un breve viaggio interno come questo (circa un’ora), si calcola che almeno 34 chilogrammi di rifiuti vanno in discarica. Questo include posate di plastica, tazze, bottiglie e contenitori per alimenti, tovaglioli di carta, lattine di alluminio e altri oggetti monouso che, parte del servizio pasti ai clienti. Il personale di bordo della squadra Green di Qantas ha distribuito i pasti in contenitori di canna da zucchero con posate ricavate dall’amido delle colture, entrambi compostabili.

Dopo il servizio pasti, il personale di bordo ha raccolto i rifiuti e li ha suddivisi in diversi flussi: riutilizzo, riciclaggio o compost. Il compostaggio di materiale organico verrà riutilizzato in fattorie e giardini, secondo una filiera concordata. Le materie plastiche riciclabili diventeranno nuovi prodotti; le materie plastiche non riciclabili saranno utilizzate per creare un tipo di combustibile non fossile chiamato PEF.

Il CEO di Qantas Domestic, Andrew David, afferma che inizialmente ci sarà un costo per implementare tutti i nuovi prodotti e processi, ma Qantas non intende cambiare la qualità del proprio servizio, né i costi graveranno sul cliente. E dice, “è la decisione giusta, sia per l’ambiente che per il business.”

Ma per quanto riguarda il restante 25 percento dei rifiuti? Attualmente esistono leggi internazionali che richiedono l’eliminazione permanente di alcuni materiali. La compagnia aerea sta coinvolgendo fornitori e governi per cercare di ridurre tali rifiuti.

Sul sito ufficiale della compagnia aerea si legge che il progetto Bowerbird fa parte di un impegno più grande da parte della compagnia per ridurre il più possible le sue emissioni. A questo fine, sta lavorando al più grande schema di compensazione del carbonio operante nel settore dell’aviazione. E l’anno scorso, il primo volo di biocarburanti ha viaggiato con successo tra l’Australia e gli Stati Uniti.

  1. Auguriamoci che in quest’ottica, a bordo servano solo pasti vegan…

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  2. Certa che il “PLASTIC FREE” sia l’impegno del prossimo futuro che è già qui!

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