Gerald Scarfe, illustratore dei Pink Floyd, disegna uno spot per il cioccolato vegano

Uno spot pubblicitario cupo e angosciante per mostrare il vero volto dell’industria del latte: con i disegni del celebre Gerald Scarfe, l’azienda tedesca Katjes promuove il suo nuovo cioccolato vegano

Gerald Scarfe, fumettista ferocemente satirico noto in tutto il mondo come l’illustratore dei Pink Floyd, ha prestato la sua penna per la realizzazione di uno spot televisivo destinato alle reti tedesche, che promuove “Chocjes”, il nuovo cioccolato 100% vegetale dell’azienda tedesca Katjes. Uno spot che risulta subito ed evidentemente “anti latte vaccino”, dal momento che mostra un esercito di vacche “da latte” ormai trasformate in automi, macchine da produzione al servizio dell’uomo. Uno scenario cupo, colori scuri e musica tetra fanno da contorno a quello che la voce narrante dirà di lì a pochi secondi:

“Ogni vita è preziosa. E le mucche non sono macchine da latte. Neanche per il cioccolato”.

Ma il cioccolato “Chocjes” è diverso: a base di latte di avena, sfrutta il potere delle piante senza mettere in atto alcun tipo di sfruttamento animale. Senza dubbio una tipologia di pubblicità che ha attirato l’attenzione dei media in Germania e non solo, ma che ha suscitato anche accese proteste da parte degli allevatori: in particolare l’Associazione degli Agricoltori Bavaresi l’ha criticato per via della presentazione “unilaterale” che fornisce dell’industria del latte.

Katjes: l’industria di dolciumi sostenibile che mostra “l’altro lato della medaglia”

La risposta dell’azienda, però, non ha tardato ad arrivare: “I produttori che non sfruttano gli animali non dovranno sentirsi chiamati in causa; inoltre ogni giorno vediamo spot che promuovono l’industria del latte, era tempo di mostrare anche l’altro lato della medaglia“. Parliamo di un’azienda che ha fatto della sostenibilità ambientale e del rispetto per gli animali il suo punto di forza: Katjies dal 2016 ha bandito nella produzione delle sue caramelle gommose l’uso di gelatina animale in favore di ingredienti 100% vegetali, e fin da 1988 non utilizza colori e aromi artificiali.

 

Allo stesso modo, l’azienda sfrutta quanto più possibile energia pulita proveniente da una centrale idroelettrica, avendo così ridotto la propria impronta di carbonio del 28% tra il 2012 e il 2016, secondo i calcoli degli esperti. “Questo è solo un passo verso il nostro obiettivo principale: una riduzione delle emissioni di CO2 del 35% entro il 2022 e del 45% entro il 2030. Per raggiungere questi obiettivi, tuttavia, è necessario intraprendere ulteriori azioni. Ciò include maggiori investimenti in macchinari e sistemi ad alta efficienza energetica, oltre ad azioni meno eclatanti, ovviamente, come la sostituzione di vecchie lampadine rotte con un’illuminazione a LED efficiente”.

Un modus operandi che, a quanto pare, è piaciuto particolarmente a Gerald Scarfe, che secondo i pubblicitari ha acconsentito immediatamente a collaborare con l’azienda per la realizzazione del breve video.

 

  1. Bellissimo vedere grandi gruppi internazionali che si schierano apertamente e con grandi investimenti proponendo concetti e prodotti rispettosi dei diritti animali…
    GoVegan!

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    francesco basco 13 Novembre 2019, 8:53

    altro segno del cambiamento l’unione di un artista e di una grande azienda per un fine cosi etico

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  3. Inconfondibile lo stile di Gerald Scarfe. La “marcia” iniziale delle mucche ricorda molto quella dei martelli di “The wall”. Al di là di questo, l’azienda in questione merita un applauso. Il loro spot non è un semplice messaggio promozionale, ma un vero e proprio messaggio etico.

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  4. Meraviglioso.. mentre leggevo l’articolo mi sono commossa.

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  5. Un enorme messaggio in questo spot! 👍🏻

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  6. Ma che bellooooooo!!! Gente di questo livello può fare veramente tanto “solo disegnando” si potrebbe dire!

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    Claudia Ursini 19 Novembre 2019, 11:24

    Bellissimo spot evocativo ed educativo!
    GO VEGAN!!!

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