Frammenti di insetti e salmonella: ecco gli ultimi richiami diramati dal Ministero della Salute

Richiami alimentari: nuove segnalazioni di richiamo in tema di sicurezza alimentare diramata dal Ministero della Salute:

La Dispensa del Fattore di Frau Emanuela – Pomodori Secchi Gusti Sardi 250 gr

Prodotti dalla Dispensa del Fattore di Frau Emanuele nello stabilimento di Serrenti (SU) in via Nazionale 253.

I prodotti appartengono al lotto di produzione PG090818 con scadenza prevista per la data 09/08/2019.

Si tratta di confezioni da 250g .

Motivo della segnalazione: Richiamo per rischio fisico.
Prodotto non conforme per presenza si impurità da frammenti di insetti.

L’azienda invita i clienti a non consumare il prodotto e a riportarlo presso il punto vendita.

Modello di richiamo_documentazione 

Bauli Spa – Croissant a lievitazione naturale con crema al latte

Prodotti da Bauli Spa nello stabilimento di via Verdi 31, 37060 Castel D’Azzano (VR).

I prodotti appartengono al lotto di produzione LA8312BR con scadenza prevista per la data 30/11/2018.

Si tratta di confezioni da 300 gr.

Motivo della segnalazione: Richiamo per rischio microbiologico.
Prodotto non conforme per presenza di Salmonella spp

L’azienda invita i clienti a non consumare il prodotto e a riportarlo presso il punto vendita.

Modello di richiamo_documentazione 

Barretta energetica Watt gusto crema e limone

Prodotti da Watt Srl nello stabilimento Nutravant di via Baione snc Zona Industriale 70043 Monopoli (BA).

I prodotti appartengono al lotto di produzione 770317 con scadenza prevista per la data Gennaio 2019.

Si tratta di prodotti incartati singolarmente da 40 gr.

Motivo della segnalazione: Richiamo per rischio microbiologico.
Prodotto non conforme per presenza di Salmonella spp in alcuni dei campioni analizzati

L’azienda invita i clienti a non consumare il prodotto e a riportarlo presso il punto vendita.

Modello di richiamo_documentazione 

Salsiccia stagionata Macelleria Partenzi di Partenzi Francesco

Prodotti da Macelleria Partenzi di Partenzi Francesco nello stabilimento di Spoleto (PG) in viale di Trento e Trieste 92.

I prodotti appartengono al lotto di produzione 29/2018 con scadenza prevista per la data 15/10/2018.

Si tratta di salsicce stagionate sfuse

Motivo della segnalazione: Richiamo per rischio microbiologico.
Prodotto non conforme per presenza di Salmonella spp in alcuni dei campioni analizzati

L’azienda invita i clienti a non consumare il prodotto e a riportarlo presso il punto vendita.

Modello di richiamo_documentazione 

Avevamo parlato di contaminazione da Salmonella nell’ambito di un altro richiamo diramato dal Ministero della Salute. L’approfondimento, QUI.

Qual è la procedura per diramare un ritiro alimentare? Ne abbiamo parlato in questo articolo: l’approfondimento, qui

  1. Come deve essere difficile aver tutto sotto controllo pere aziende !
    Però è vero che quando siano noi a scoprire insetti, residui di vario genere nei prodotti poi perdiamo fiducia …
    Io latinamente ho trovato sempre insetti nella pasta Barilla, forse avrei dovuto segnalare ??
    Infatti non la acquisti più
    Tre confezioni su tre …
    Come si fa a fare segnalazioni ?

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  2. Già, sarebbe utile per noi consumatori avere info in merito a come fare .
    Non è ch voi potete dare queste informazioni?

    Reply
  3. Buongiorno Federica e Maristella,
    In merito al come fare per segnalare un’irregolarità, dipende dal tipo di problema che si riscontra. Precisiamo che le contaminazioni a a livello microbiologico (come nei casi di salmonella sopra descritti) sono impossibili per il consumatore da rilevare: sono i laboratori preposti ad effettuare le analisi e a procedere a richiamare il prodotto presso i rivenditori che si occuperanno quindi di toglierlo dagli scaffali e ad avvisare opportunamente la clientela. Al consumatore finale può capitare di trovare un corpo estraneo nel prodotto o che le condizioni di conservazione non siano ottimali: prodotto avariato, cattivo odore, aspetto non conforme. In questo caso è opportuno avvertire sia il punto vendita dove si è fatto l’acquisto sia il produttore (attraverso i contatti disponibili: sito web dell’azienda – numero verde del servizio clienti), fornendo tutti i dati necessari a identificare il prodotto: lotto, data di produzione e data di scadenza. Mi raccomando, è importante tenere traccia del prodotto: se non è possibile conservarlo, allora è importantissimo fare delle fotografie per dare prova della non conformità rilevata. Le aziende devono verificare che il reclamo sia fondato e legato al processo produttivo, non ad altri fattori, come la cattiva conservazione nel punto vendita. Al cliente viene poi fornito un riscontro.
    Qualora invece si riscontri l’uso improprio di un marchio, una frode o una contraffazione in ambito alimentare, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, ha attivato una linea telefonica gratuita a cui chiedere informazioni e un form da compilare per segnalare il prodotto: https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/6873.
    Grazie mille per il vostro contributo.
    Buona giornata!

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  4. Ho la nausea a leggere ste cose… ma grazie che esistono!!!

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