Fake meat: un mercato in crescita anche nel 2021 dopo il boom dello scorso anno

Una ricerca di mercato effettuata a livello globale conferma anche per il 2021 quello che è stato uno dei trend alimentari di spicco del 2020: le alternative vegetali alla carne saranno scelte da un numero sempre maggiore di consumatori. Driver di acquisto risultano la salute e la sostenibilità ambientale.

Dopo l’impennata delle vendite registrata nel 2020 – complice anche la pandemia da Coronavirus – l’industria delle alternative plant-based alla carne continuerà a crescere anche nel 2021: questo è quanto emerge da una ricerca di mercato condotta di recente dalla società FMCG Guru. Siamo di fronte a un settore in rapida crescita, sostenuto in particolar modo dal numero sempre maggiore di consumatori che, negli ultimi anni, ha mostrato interesse a eliminare o moderare l’assunzione di carne e derivati. Parliamo principalmente del consumatore flexitarian, che pur non essendo né vegetariano o vegano, consuma solo sporadicamente carne e derivati e che è il vero game changer del settore.

I numeri parlano chiaro: secondo la ricerca, in tutto il mondo il 27% dei consumatori afferma di rivolgersi regolarmente a sostituti vegetali della carne. Non è un mistero che esistano numerose preoccupazioni per la salute legate al consumo di carne, che hanno preso piede in particolare dopo che, nel 2015, l’organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) classificò le carni lavorate come come cancerogene e le carni rosse come probabilmente cancerogene, gruppo 2A della classificazione. Da allora si è avvertito un lento ma costante spostamento dei consumi verso le alternative vegetali, che secondo gli esperti continuerà a guidare la domanda di prodotti plant-based anche nei prossimi 12 mesi; ciò è evidenziato anche dal fatto che il 74% dei consumatori regolari di “fake meat”, afferma di sceglierla perché considerata più sana.

Fake meat: Covid e sostenibilità ambientale i driver di acquisto

Naturalmente, come abbiamo avuto modo di evidenziare più volte, la pandemia scoppiata all’inizio del 2020 ha contribuito in maniera importante allo spostamento dei consumi: secondo la ricerca, il 23% dei consumatori a livello globale afferma di voler mangiare più alimenti vegetali, con il 33% di questi che indica che mangerà più carne plant-based nei prossimi mesi.

Se è vero che tra i trend alimentari del 2021 c’è anche la climate diet, ovvero la scelta di un’alimentazione legata a una maggiore consapevolezza dell’impatto ambientale dei cibi, è altrettanto vero che queste nuove conoscenze porteranno sempre più consumatori a scegliere le alternative vegetali: un quarto dei consumatori in tutto il mondo si rivolge già ai sostituti della carne per condurre uno stile di vita più sostenibile. Secondo la ricerca, addirittura il 74% dei consumatori che mangiano abitualmente sostituti della carne lo fa perché sono considerati migliori per la tutela dell’ambiente. Per approfondire questo argomento: Meno carne e derivati animali per fermare la crisi climatica: lo dicono (ancora) gli esperti dell’Università di Oxford

Quello che gli esperti sottolineano, però, è che anche nella scelta degli alimenti vegetali “alternativi”, i consumatori tendono a ricercare ingredienti quanto più possibile naturali ed etichette “pulite”, con un’ingredientistica immediatamente riconoscibile. I consumatori vogliono essere rassicurati sul fatto che i prodotti plant-based contengano ingredienti reali e autentici, dall’elevato valore nutritivo: secondo la ricerca di FMCG Guru si tratta di un elemento fondamentale per il 68% dei consumatori. Proprio per rispondere a questa richiesta, di recente Beyond Meat ha annunciato il lancio di due nuovi prodotti, due nuovi burger “healthy” che sostituiranno quelli attualmente in commercio e che daranno ai consumatori la possibilità di scegliere in base ai propri gusti e alle proprie necessità nutrizionali.

Le aziende quindi sanno che è tempo di puntare sul vegetale e ci sono realtà che stanno letteralmente rivoluzionando il mercato alimentare con i loro prodotti. Nel nostro paese spicca il lavoro dell’azienda Joy Food (in foto il fondatore dell’azienda, Alberto Musacchio), che ha creato una gamma di prodotti conformi allo standard VEGETALOK preparati con ingredienti naturaliL’azienda propone tre referenze che riprendono i gusti classici della carne e li declina in chiave completamente 100% vegetale. La linea è disponibile in una selezione di punti vendita Esselunga di Italia. Questo dimostra che i consumatori chiedono e il mercato risponde: abbiamo tra le mani un’arma potente per salvare gli animali e il pianeta, ogni volta che scegliamo cosa mettere o non mettere nel carrello del supermercato.

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    Gian Maria Cavalieri 8 Gennaio 2021, 11:07

    Avanti tutta!

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  2. I prodotti dell’azienda Joy Food sono strepitosi!

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    La pancetta affumicata della food evolution è migliore di quella vera!
    Complimenti a questa azienda eccezionale!

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    Aspetto con ansia gli “healthy burger” della beyond meat…quelli attualmente in commercio sono buonissimi…ma un po’ troppo “grassi” per me. Mi associo agli apprezzamenti dell’azienda joy food, mi hanno fatto assaggiare una carbonara con la loro “pancetta” e sono rimasta estasiata 😀

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