Essere vegan è facile, parola di Youtuber: ecco alcuni canali dove gusto e creatività incontrano l’etica

La scelta vegan è sempre più mainstream e passa anche attraverso tanti canali YouTube di successo: in questo articolo segnaliamo alcuni canali e content creator che dimostrano come mangiare vegano sia non solo stimolante, creativo e benefico, ma anche incredibilmente facile e veloce.

Vegan come sinonimo di rinunce, di ricette complicate e ingredienti dal nome – e sapore – misterioso: chiunque abbia scelto un’alimentazione vegetale si sarà trovato più volte a smentire falsi miti legati alla cucina veg, cercando di vincere la diffidenza di amici, parenti, colleghi onnivori sul valore nutrizionale di tempeh e tofu, o sul minore impatto ambientale che la propria scelta ha sull’ambiente, sugli animali e sul Pianeta intero. È difficile dimostrare immediatamente, a meno di non invitare ogni scettico a cena, che la cucina vegana è tutt’altro che noiosa e limitante come si pensa, tutt’altro che monotona, insapore e dispendiosa come viene dipinta. Un aiuto, però, arriva da Youtube.

L’ascesa dei canali veg su Youtube

Più che qualunque altro social network, negli ultimi anni Youtube si è popolato sempre più di canali e content creator che dimostrano come mangiare vegano sia non solo stimolante, creativo e benefico, ma anche incredibilmente facile e veloce, provando a convincere, una ricetta dopo l’altra, che ci si può alzare da tavola soddisfatti anche cucinando in modo etico, non violento ed economico.

E ce n’è davvero per tutti i gusti: dai profili di alta cucina vegana, che propongono piatti ricercati, belli da vedere e da mangiare rigorosamente 100% veg, come l’italiano The Plant Based School, a quelli per i vegani più giovani, parsimoniosi o alle prime armi, in cui si cerca di far convivere convenienza e idee time-saving per soddisfare palato, finanze e coscienza. Youtube, insomma, è sempre più una grande enciclopedia veg per approcciare l’alimentazione vegetale e convincere a colpi di irresistibili ricette anche gli onnivori più irremovibili.

L’approccio italiano su Youtube: da Cucina Botanica a Spazio Grigio

In Italia, oltre alla già citata The Plant Based School, due dei canali Youtube di cui da tempo si sente parlare sono Cucina Botanica e Spazio Grigio: due approcci molto diversi, per certi versi anche divergenti, alla cucina vegetale e a i suoi segreti.

Credits: Cucina Botanica

Carlotta Perego, nota come Cucina Botanica, è oggi una delle personalità più famose non solo tra chi ha scelto un’alimentazione vegetale, ma anche tra onnivori in cerca di ricette e idee per integrare più vegetali alla propria alimentazione, limitando il consumo di carne, pesce e derivati animali. Lo scopo del canale è senza dubbio quello di regalare spunti culinari gustosi e semplici da preparare: cucinare in modo più consapevole e vegetale, come afferma la stessa Carlotta, è una sfida creativa e intuitiva, facile da soddisfare; mettendosi alla prova per trovare
abbinamenti, idee e alternative culinarie, è possibile esplorare sapori e pietanze che seguendo un’alimentazione “tradizionale” è difficile sperimentare. L’approccio pacato, gentile e rilassante delle sue video-ricette e dei vlog di approfondimento sull’alimentazione vegetale le ha permesso di conquistare una nutrita fan-base che attende i suoi video, che spiegano come creare la perfetta preparare in chiave plant-based ricette che nulla hanno da invidiare a quelle originali.

Diversa la lente attraverso cui si inquadra e si parla di scelta veg su Spazio Grigio, canale Youtube di Irina Potinga, content creator minimalista che, proprio grazie alla sua visione più essenziale della vita, spesso si occupa di alimentazione vegetale in modo davvero semplice, senza tralasciare gusto, bontà e benefici per la salute di ogni piatto. Spazio Grigio è solita parlare di routine e abitudini quotidiane che aiutano lei e il marito a restare motivati, trovare radici nel mondo e potenziare la propria creatività risparmiando risorse, tempo ed energie: tra queste routine, ovviamente, compaiono spesso quelle alimentari.

Credits: Spazio Grigio

Se Carlotta punta a convincere della bontà della scelta veg attraverso ricette gustose e ricche di ingredienti, Irina preferisce un approccio più minimal all’alimentazione, identificando e promuovendo piatti ricorrenti che è solita preparare quotidianamente perché economici, veloci, nutrienti e bilanciati. Rispetto a Carlotta Perego, nei vlog di Spazio Grigio si parla sì della ricetta per il porridge perfetto o di sughi vegetali da preparare in pochi minuti per pranzo, ma si lascia anche spazio ad abitudini sostenibili che coinvolgono altri ambiti della quotidianità: un esempio è la cosmesi minimal e 100% cruelty-free, così come l’arredo essenziale della propria casa, e la gestione delle proprie finanze. Un canale, il suo, che sottolinea come scegliere di vivere riducendo stimoli, eccessi e oggetti personali combaci spesso con una maggiore consapevolezza delle proprie azioni e di quanto esse impattino sul Pianeta, portando a scelte sostenibili anche a livello alimentare, come dimostrato da altri noti youtuber che
dedicano i loro video a minimalismo e alimentazione vegan: un esempio è l’inglese Sustainably Vegan.

Avere poco tempo ed essere vegan: un binomio possibile?

Una delle preoccupazioni più grandi di chi tituba ad adottare un’alimentazione totalmente plant-based, è legata al tempo da dedicare alla cottura di verdure, legumi e cereali. Ma chi l’ha detto che mangiare vegetale richieda per forza ore ed ore da passare davanti ai fornelli? Ormai anche i più piccoli supermercati sono attrezzati con prodotti “ready-to-eat”, come hummus o guacamole già pronti o hamburger vegetali da scaldare al microonde: anche se non si tratta della scelta più sostenibile, visto che molti di questi prodotti sono conservati in packaging in plastica, sicuramente rappresentano un buon punto di partenza per chi muove i primi passi nell’alimentazione veg.

In generale, comunque, tutto ciò che serve per pasti vari, nutrienti e 100% plant based è un po’ di organizzazione, unita magari a un pizzico di inventiva, come dimostrano alcuni canali a prova degli aspiranti veg più pigri.

Se sei un vegano pigro, questi canali fanno per te

Rainbow Plant Life, per esempio, è il canale della Youtuber Nisha Vora, che alterna interessanti video-ricette indiane veganizzate, a consigli e idee per un impeccabile “meal prep” settimanale, ossia la preparazione di più alimenti in un solo momento da combinare successivamente in diverse modalità, fornendo utili ispirazioni per chi necessita di risparmiare tempo ed energie senza rinunciare a gusto e varietà.

Con i suoi vlog, Nisha insegna infatti come grazie a un pizzico di organizzazione si possano creare pasti variegati e sazianti, dedicando soltanto un paio di ore alla preparazione a settimana. Un obiettivo simile a quello del canale Pick Up Limes, che unisce buone pratiche per meal prep efficaci a trucchi per risparmiare sulla spesa, come
spendere appena un dollaro a pasto per quasi una settimana.

Credits: Pick Up Limes

Per i vegani più pigri, alle prime armi o che desiderano risparmiare il più possibile, Youtube offrev un vasto numero di canali dedicati a un target giovane e desideroso di mangiare in modo indulgente con il minor impatto ambientale possibile. Cheap Lazy Vegan, ad esempio, è il canale Youtube di Rose, content creator di origine coreana ma canadese d’adozione, conosciuta per testare prodotti veg e condividere ricette plant-based a prova di studente fuori-sede, spesso tratte o ispirate dal menu che offre quotidianamente nel locale 100% veg, il SaVeg Café di Calgary, aperto insieme alla madre. Oltre a mukbang in versione vegana e trucchi per pranzi rapidi e senza cottura, Cheap Lazy Vegan è un canale da annotarsi per le imperdibili ricette asiatiche che Rose rivisita e propone in versione plant-based.

Infine, un ultimo, imperdibile canale per chi è in cerca di ispirazione e creatività è quello di Mina Rome, youtuber tedesca che ama improvvisare e filmare ciò che mangia e prepara durante la settimana, dimostrando che
essere vegani è facile anche senza seguire un vero e proprio programma. Mina è inoltre famosa per le sue guide dedicate ai migliori locali veg berlinesi e i suoi divertenti video in cui inventa ricette 100% plant-based ispirandosi a cartoni animati, libri fantasy o serietv cult, perfetti per intrattenere e motivare i vegani più piccoli a mangiare in modo etico e sostenibile.

Credits: Cheap Lazy Vegan

Youtube e la diffusione della cultura plant-based

Essere vegani, quindi, non significa affatto rinunciare a creatività, divertimento e gusto in cucina. Semmai è proprio il contrario, come dimostrato dalla sempre più nutrita – e giovane – schiera di content creator che puntano sull’alimentazione veg per intrattenere, fare carriera in ambito digitale ed educare migliaia di fan sull’importanza di fare scelte più etiche e urgenti, in qualsiasi ambito della propria vita.

Un metodo per creare awareness diverso, sicuramente più entertaining, dinamico ed edulcorato per promuovere uno stile di vita su cui si sentono ancora troppi pregiudizi. Forse è proprio grazie a questo approccio più informale al veganismo che i canali Youtube che ne parlano hanno successo e ottengono consensi anche tra chi ancora non si dichiara veg, dando l’opportunità di approcciare e conoscere con i propri tempi, e assecondando i propri gusti, i benefici di un’alimentazione totalmente plant-based.

Tutte le immagini utilizzate in questo articolo sono di proprietà esclusiva dei singoli canali citati.

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