Cosmesi vegan: un fenomeno in espansione grazie anche alle star, che lanciano prodotti innovativi e “animal-free”

Sono sempre di più le “celebrieties” che lanciano linee cosmetiche vegan e cruelty-free, a dimostrazione del fatto che la “rivoluzione vegan” riguarda ormai a pieno titolo anche questo settore: secondo gli esperti, il mercato della cosmesi vegan raggiungerà un valore di 20,8 miliardi di dollari entro il 2025.

Non solo alimentazione: la “rivoluzione vegana” avanza a ritmi serrati coinvolgendo sempre più settori produttivi. È in crescita il mercato globale dei prodotti cosmetici vegani: a dimostrarlo è la tendenza da parte di sempre più celebrities a creare la propria linea di cosmetici vegan, rispondendo alle richieste di consumatori informati e consapevoli. Ecco allora che star del calibro di Rihanna, Selena Gomez, ma anche Gwyneth Paltrow, Alicia Keys e Jessica Alba – per citarne alcune – affiancano il proprio nome e la propria visibilità a cosmetici in linea con le ultime tendenze di mercato, che richiede sempre più prodotti che rimandino al concetto di animal free e cruelty free. Tra le star testimonial di linee vegan, va annoverata anche Lady Gaga che, nonostante nel 2010 si sia presentata agli Mtv Music Award con un vestito di carne, ora è il volto di un marchio di cosmesi 100% vegetale.

Secondo report della società di ricerche Grand View Research, Inc., il mercato globale dei cosmetici vegani raggiungerà un valore di 20,8 miliardi di dollari entro il 2025, con un CAGR del 6,3% durante il periodo di previsione. Nel 2017 il valore di questo mercato era stimato a 12,9 miliardi di dollari, il che rende l’idea dell’importanza di questo settore anche in relazione al fatto che cosmetici vegan non è sinonimo di consumatore vegan: è sbagliato pensare che siano solo i consumatori vegani a scegliere questa tipologia di cosmetici. Al contrario, sempre più persone optano per prodotti percepiti come più sani e naturali, non solo in campo alimentare ma anche, appunto, per quanto riguarda i prodotti di bellezza.

Secondo gli esperti, sono i millennials a trainare il settore della cosmesi vegan, esattamente come accade per altri settori (compreso quello alimentare): sono le giovani generazioni a guidare il cambiamento verso uno stile di vita più sostenibile, rendendo di fatto mainstream quelli che fino a pochi anni fa erano considerati prodotti di nicchia. In particolare è il Nord America a rappresentare il mercato di punta per i cosmetici vegan: secondo gli esperti, oltre il 70% della popolazione afferma di preferire, quando possibile, cosmetici vegani non testati sugli animali, favorendo quindi lo sviluppo di alternative cruelty-free.

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Cosmesi “green”: cambiano le abitudini dei consumatori

A giocare un ruolo fondamentale per l’aumento della domanda di prodotti naturali è il cambiamento della percezione dei consumatori verso i prodotti animal free – ritenuti migliori sotto il profilo etico insieme alla crescente popolarità di prodotti sostenibili dal punto di vista ambientale. A questo si affianca ormai da qualche anno la richiesta sempre maggiore di prodotti “ecobio”, privi di sostanze ritenute dannose per la salute di pelle e capelli: a questo proposito, vi invitiamo a consultare gratuitamente il BioDizionario (online o scaricando l’app), per analizzare l’INCI di un prodotto cosmetico (e alimentare) e conoscerne nel dettaglio gli ingredienti, la funzione e l’origine. Naturalmente, anche il fatto che sempre più personaggi famosi abbraccino lo stile di vita vegan, dando un esempio concreto ai fan anche attraverso i social, gioca a favore del cambiamento.

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Seguendo le richieste di mercato, i player del settore stanno quindi lanciando sempre nuovi prodotti in grado di rispondere alle nuove esigenze di sostenibilità, ma non si può sottovalutare l’importanza dei canali di vendita: mentre negli ultimi anni si è assistito all’espansione del fenomeno delle “bioprofumerie” – negozi specializzati nella vendita di prodotti cosmetici quanto più possibile naturali ed eco-compatibili – anche la vendita online rappresenta un canale di distribuzione sempre più consolidato per questo settore. Gli esperti ritengono che l’e-commerce registrerà un CAGR del 7,4% nel periodo di previsione, grazie alla facilità di selezione dei prodotti e della disponibilità di un’ampia gamma di referenze e offerte promozionali non disponibili nei negozi.

L’importanza della cosmesi vegan come fenomeno economico a livello globale è ormai sotto gli occhi di tutti: basti pensare alle decine di aziende cosmetiche – molto spesso anche “storiche” e da sempre lontane dai concetti di sostenibilità e animal free – che abbiano scelto di ampliare la produzione per offrire prodotti in linea con questa tendenza, occupando il mercato con referenze dai “green claim” accattivanti. Al di là della scelta da parte dei consumatori di optare per i loro prodotti o piuttosto per cosmetici realizzati da aziende totalmente green, una cosa è certa: il mercato sta cambiando, e tutte le aziende – dalla più piccola alla più grande multinazionale – stanno cercando di adeguarsi al cambiamento.

In Italia sono tante le realtà produttive che scegliendo il marchio di garanzia VEGANOK abbiano deciso di seguire l’andamento del mercato e di produrre cosmetici vegani di qualità; parliamo di aziende che per i loro prodotti hanno ottenuto la certificazione etica VEGANOK e BioDizionario Approved, il che garantisce che siano vegani e cruelty-free:

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  1. Importante il contributo di certi “testimonials”

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  2. Il fatto che molti personaggi noti “ci mettano la faccia” la dice lunga sull’importanza di questo mercato!

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