Cosmesi post-Covid: il settore punta alla sostenibilità, il focus è sul packaging

Dopo più di un anno di pandemia, il settore si adegua alle richieste di mercato e punta alla sostenibilità: non solo ingredienti naturali e molto spesso 100% vegetali, ma anche un’attenzione particolare al packaging, che diventa riciclabile e riutilizzabile.

Ormai è un dato di fatto: la ripresa, dopo la pandemia, passa anche da una rivoluzione in chiave sostenibile. Una consapevolezza che tocca anche il settore della cosmesi che negli ultimi mesi, nonostante la crisi, ha visto crescere la richiesta di prodotti naturali e sostenibili. E le strategie per creare un business della cosmetica sostenibile sono uno degli argomenti di punta del numero di aprile di Accademia 33 – il magazine di Cosmetica Italia, importante associazione di categoria.

La conversione verso una maggiore sostenibilità è un argomento chiave per l’industria cosmetica: basti pensare che secondo un’indagine di Cosmetica Italia dello scorso febbraio, la sostenibilità è la priorità per il 18,9% degli intervistati, aziende e altri protagonisti del settore (era il 13,2% nel 2018). Se fino a poco tempo fa l’aspetto “green” rappresentava un valore aggiunto rispetto alle qualità di un cosmetico, oggi la prospettiva si è ribaltata: qualità e risultati restano imprescindibili, ma fanno da sfondo alle buone performance ambientali. Gli esperti non hanno dubbi: per raggiungere l’obiettivo, il settore deve puntare non solo sul prodotto finale, ma anche sulla filiera di produzione.

Ad oggi, il settore della cosmesi ha un impatto sulle emissioni totali di gas serra compreso tra lo 0,5% e l’1,5% (dal report Make Up the Future). Anche se si tratta ancora di stime parziali, permettono agli esperti di affermare che agire nell’ambito delle materie prime (che impattano per il 10% sulle emissioni del settore) e del packaging (20%), nel settore del trasporto (10%) e nella fase d’uso del prodotto (40%), può contribuire significativamente a ridurre le emissioni dell’intera industria cosmetica.

Focus on: il packaging sostenibile come svolta del settore

Sono sempre di più le aziende che considerano il packaging dei prodotti il vero game changer verso la sostenibilità. Mentre l’impiego di ingredienti di origine naturale e vegan si è ormai consolidato nelle formulazioni, nel settore sta prendendo piede un altro trend “green”: il packaging di carta, al centro di una vera e propria rivoluzione. Riciclabile, biodegradabile e prodotta con materie prime rinnovabili, la carta è la protagonista indiscussa di questa “svolta green”, non solo per creare astucci e confezioni esterne, ma anche come pack primario in sostituzione della plastica.

Altro grande punto di svolta nel settore cosmetico è il sistema del refill, adottato anche da molti grandi marchi internazionali: flaconi, astucci, bottiglie riutilizzabili, da riempire con prodotti in formato “ricarica”. Una strategia che aiuta a ridurre i rifiuti, ma anche l’impiego di materie prime per realizzare il packaging.

Packaging, vegan o no?

Come Osservatorio, vogliamo affrontare anche un’altra questione, non esaminata da Cosmetica Italia: dal nostro punto di vista, il packaging può dirsi sostenibile solo quando è anche vegan. Si tratta di una questione poco dibattuta, ma molto importante, perché tutti gli imballaggi possono contenere ingredienti di origine animale.

Per saperne di più: Packaging: cosa c’è di non vegan?

Leggi anche:

Cosmesi: nell’era del Covid-19 spopola la “safe beauty”, i consumatori cercano protezione e sicurezza

Cosmesi: il 10% dei prodotti contiene allergeni non dichiarati. Come difendersi?

Sostieni anche tu la libera informazione!

Scegli per i tuoi acquisti prodotti certificati VEGANOK e invita i tuoi conoscenti a fare lo stesso.
Solo con la partecipazione di tutti potremo fare la differenza per la salvaguardia del pianeta.

  1. Anche la cosmesi è sempre più green ovviamente da consumatore pretendo che anche il packaging sia sostenibile e Vegan!

    Reply
  2. Un prodotto che contiene sostanze animali nel packaging non può definirsi VEGAN.

    Reply
  3. Buone notizie, ma secondo me le persone hanno ancora le idee confuse sul concetto di vegan e cruelty-free, soprattutto per quanto riguarda i cosmetici..

    Reply
  4. Avatar
    Gian Maria Cavalieri 16 Aprile 2021, 11:20

    Ottima notizia. Anche il packaging sta diventando vegan!

    Reply
  5. Avatar

    Ottime notizie direi! Si va sempre di più verso la scelta di prodotti senza sostanze animali e si spera che i consumatori siano sempre più attenti! Go veg!

    Reply
  6. Avatar

    Facciamo qualcosa tutti insieme per il Pianeta!

    Reply

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Vai alla barra degli strumenti