Cosmesi e sostenibilità: intervista a Piero Manzotti, fondatore di Tea Natura

Prodotti di ottima qualità, sostenibili e ad un prezzo contenuto per politica aziendale. Scopriamo il mondo Tea Natura attraverso le parole del suo fondatore, Piero Manzotti.

Piero Manzotti, fondatore di Tea Natura

“Tea Natura è un progetto aziendale che dal 2003 persegue il rispetto e la difesa dell’ambiente attraverso proposte ed azioni di contaminazione positiva della società”: così Tea Natura descrive se stessa.

La naturalità del prodotto, la sua sostenibilità in termini ambientali sono i principi cardine su cui l’azienda ha basato tutto l’impianto produttivo. È tra le primissime aziende ad avere scelto il marchio di garanzia BIODIZIONARIO APPROVED per la propria linea di prodotti che potete visionare a questo link: www.veganok.com/en/author/tea-natura/.

Abbiamo intervistato il fondatore Piero Manzotti che ci ha raccontato con passione ed entusiasmo, il percorso di successo di questa realtà produttiva.

Qual è la vostra mission primaria?

Il nostro obiettivo primario è quello di offrire prodotti lavorati in maniera rispettosa dell’ambiente, economici e orientati ai bisogni del consumatore. La nostra è una ricerca costante di una armonia equilibrata tra uomo e ambiente.

Sul vostro sito ufficiale avete inserito una citazione di Stephen Hawking: “l’intelligenza è la capacità di adattarsi al cambiamento”. Come si realizza questo concetto nell’ambito della cosmesi?

Dato l’impatto forte e distruttivo dell’essere umano sull’ambiente, comprendere la necessità urgente di un cambiamento profondo, è a mio parere davvero una forma di intelligenza. Invece per certi aspetti stiamo andando in direzione diametralmente opposta. Dobbiamo cambiare stile di vita, abitudine ai consumi, cambiare il modo di mangiare, di vivere, di vestirci. La stessa alimentazione onnivora causa un impatto incredibile sull’ambiente: io sono vegetariano da trent’anni per questo motivo.

Come si inserisce Tea Natura all’interno di questo discorso sulle conseguenze dell’attività umana sull’ambiente?

L’ecocosmesi innanzitutto è sempre di origine vegetale e pone particolare attenzione a tutti quei prodotti che possono risultare rischiosi per l’ambiente e per l’utilizzatore finale. Visto che oggi abbiamo tutti mezzi per poter produrre in maniera rispettosa dell’ambiente e senza nuocere alla salute del consumatore, dobbiamo gettare le basi per creare una nuova normalità all’interno della quale la produzione si occupi proprio di salvaguardare l’ambiente e tutelare chi acquista: ed è quello che proviamo a fare con il nostro lavoro.

In ambito Ecocosmesi, il consumatore ha un ruolo attivo e può davvero fare la differenza: un consumatore consapevole può comprendere che l’acquisto di un prodotto per il solo vantaggio economico a svantaggio della qualità, ha un impatto sotto tanti punti di vista in primis sulla sua salute. Cosa ne pensa?

Nell’ambito della cosmesi non sempre l’aspetto economico è primario. Ci sono prodotti infatti di note multinazionali che malgrado le loro formulazioni poco naturali, hanno un costo elevatissimo e sono ben accolte dal mercato. I consumatori sono disposti a spendere per la cura della persona. Ciò che invece assume un’importanza primaria è il risultato. Quello che posso affermare sulla base della mia esperienza, è che un prodotto ecologico e naturale ha delle performance ottime nel rispetto del proprio corpo e della natura. Purtroppo siamo costantemente bombardati dalla pubblicità televisiva e generalmente le piccole ditte che non hanno possibilità di accedere a quei canali pubblicitari importanti, non possono esprimere appieno il loro potenziale.

Lavorare nell’ambito di una piccola impresa è il presupposto per poter produrre puntando alla qualità? La produzione su vasta scala riduce l’interesse verso il prodotto genuino?

Assolutamente sì. Noi siamo una piccola azienda. Crescere significa avere maggiori oneri che a volte spingono ad una produzione orientata al profitto. La piccola dimensione invece permette di potersi concentrare sulla qualità di ciò che si produce.

La sostenibilità è un elemento cardine nella vostra attività produttiva. Vuole dirci di più?

Ci occupiamo di sostenibilità sotto vari aspetti: abbiamo una gestione dei rifiuti particolarmente accurata; gestiamo le relazioni con i nostri collaboratori in modo estremamente trasparente; utilizziamo ingredienti di qualità; siamo sostenibili anche economicamente perché riusciamo a produrre mantenendo un prezzo contenuto. La nostra deve essere una cosmesi ottima che tutti possono permettersi. Tea è riuscita a mantenere costante lo stesso prezzo dei prodotti dal 2003 tranne rarissime eccezioni: non abbiamo mai aumentato i nostri pezzi.

Che cos’è il progetto Noi e voi Tea?

Si tratta di un’autocertificazione, un patto tra noi produttori e i nostri clienti in cui sono descritte le nostre modalità operative. È un documento scaricabile dal nostro sito che sancisce il nostro impegno verso chi ci sceglie.

L’ingredientistica dei vostri prodotti è assolutamente green. Come nasce l’idea di produrre un cosmetico con queste caratteristiche e che valore ha la ricerca?

Fino a pochi anni fa non c’era la consapevolezza che c’è oggi nel campo della ecocosmesi e non si conoscevano approfonditamente le caratteristiche degli ingredienti. Io sono sempre stato mosso dal desiderio di produrre qualcosa di buono per le persone pur non disponendo di strumenti all’avanguardia. Quando abbiamo iniziato, non si disponeva di un corpus di informazioni organico da cui attingere. Uno strumento molto importante è stato il BioDizionario a cui abbiamo sempre fatto riferimento per valutare l’efficacia e la bontà delle singole componenti. Ci siamo sempre basati sulla ricerca di ingredienti green dal punto di vista ambientale, della salubrità e ovviamente abbiamo sempre cercato prodotti che non arrecassero nessun danno da altre forme di vita. Inizialmente infatti usavamo propoli e cera d’api che poi abbiamo eliminato totalmente dalla produzione. Una volta raggiunta questa consapevolezza ci siamo avvicinati allo standard VEGANOK: la nostra produzione da allora è 100% cruelty free e plant-based.

Perché avete scelto il marchio di garanzia BioDizionario Approved?

Perché il BioDizionario ci ha accompagnato sin dall’inizio della nostra attività e ritengo non sia mai esistito uno strumento di cui ci siamo fidati di più: è un progetto che ho sempre stimato molto perché si è costruito giorno per giorno dall’interazione tra esperti e consumatori.

C’è un prodotto di maggior successo all’interno della linea conforme allo standard BioDizionario?

Noi abbiamo una clientela che ci segue e ci apprezza da anni. Sono molti i prodotti che sono diventati di uso comune nelle case degli italiani per cui diciamo che tutti hanno una crescita costante, non ce n’è uno che viene scelto in misura maggiore di altri. Se però dovessi dare un’indicazione precisa direi che il nostro detergente intimo è davvero molto apprezzato.

Apriamo una piccola parentesi sul discorso detersivi, che sono stati il motore propulsore di tutta la vostra attività. In quest’ambito avete portato avanti un progetto di sostenibilità incredibile studiando come riciclare gli olii esausti. Può dirci di più?

Produrre detersivi sostenibili è stato il motivo per cui ho fondato Tea Natura. Il detersivo che produciamo non è un prodotto aderente allo standard VEGANOK perché ovviamente trattandosi di riciclo, non abbiamo mai potuto identificare con chiarezza il tipo di olio esausto o se nell’uso casalingo, è stato utilizzato per pietanze di derivazione animale. Ma è un progetto che ha suscitato un interesse a livello anche europeo. Siamo partiti da un prodotto che era già buono, un detersivo ecologico, biodegradabile al 100%. Abbiamo voluto migliorarlo e conferirgli una maggiore coerenza in termini di sostenibilità: abbiamo riutilizzato gli olii esausti (purificati e deodorati). Con la nostra formulazione riusciamo ora a rendere biodegradabile una materia, l’olio, che altrimenti non sarebbe assolutamente ecocompatibile. Ora stiamo facendo ricerca per utilizzare anche altri materiali di riciclo dando loro una seconda vita: è il caso della cenere di legno per lavorare un prodotto ad azione abrasiva. Stiamo incoraggiando anche lo studio di ricercatori e start up per stimolare la riflessione su quali altre materie di scarto possono essere utilizzate e valorizzate per produrre secondo il concetto di riuso sostenibile.

In ambito di sostenibilità si parla sempre più della importanza del packaging sostenibile anche in seguito alle nuove direttive della comunità europea attraverso le quali si cerca di ridurre il consumo di plastica, prima fonte di inquinamento a livello globale. In questo senso voi state già facendo qualcosa o farete qualcosa?

Il tema del packaging è molto delicato: in ambito di cosmesi la plastica è molto versatile e leggera ma è un grosso problema per l’ambiente. Il lavoro sull’imballaggio è importantissimo se vogliamo andare nell’auspicabile direzione dell’impatto 0. Noi produciamo già alcuni Shampoo in PET reciclato: si tratta quindi di una plastica a cui viene data una nuova vita. Pur non essendo esteticamente bello come la plastica non riciclata in quanto risulta più opaco, abbiamo deciso che questo fosse senza dubbio più importante dell’aspetto esteriore del flacone. Stiamo usando per alcuni prodotti una bio plastica derivata dalla canna da zucchero. La lotta la plastica e all’inquinamento vanno combattute insieme: aziende unite in una rete di collaborazione con i consumatori. La produzione va orientata verso il bene comune, non si può assolutamente continuare a perseguire il solo profitto. La ricerca sui materiali in questo senso, è estremamente rilevante: abbiamo prodotto uno spazzolino da denti in bambù, stiamo studiando un filo interdentale privo di plastica e senza fibre sintetiche…sta nascendo un movimento di consumatori critici che oltre alla qualità del prodotto vogliono essere informati anche sulla qualità dell’imballaggio consapevoli dei problemi che la plastica sta causando a livello globale.

Per visualizzare la linea di prodotti conforme allo standard BIODIZIONARIO APPROVED: www.veganok.com/it/company/tea-natura

Sei un’azienda che opera in ambito di BioCosmesi e vuoi maggiori informazioni sul marchio di garanzia BIODIZIONARIO APPROVED per i tuoi prodotti? Per iniziare il percorso di verifica puoi inviare una email a [email protected]

 

  1. Piero è un professionista e un amico da molti anni.
    E’ stata una delle primissime aziende ad aderire a VEGANOK e adesso ha fatto la stessa scelta lungimirante per il BioDizionario APPROVED.
    Sono poche le realtà produttive guidate da saggezza e onestà e quando si aggiunge anche enorme competenza nella formulazione, eccoci che ci troviamo al cospetto di TEA NATURA.
    Grazie Piero per tutto quello che fai e per come lo fai…

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  2. Io acquisto i vostri prodotti da anni! Complimenti per il lavoro che svolgete all’insegna della trasparenza e del rispetto per l’ambiente!

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  3. Sono perfettamente d’accordo con Piero Manzotti quando afferma che la piccola impresa è l’unico sistema di produzione che possa garantire davvero la qualità del prodotto. In genere in queste realtà si lavora per piccoli lotti di produzione, si garantisce quindi un prodotto sempre “fresco”. Questo sarebbe impossibile nell’ambito industriale. E poi è giusto sostenere il lavoro della piccola e media impresa che rappresenta in Italia la realtà produttiva più importante. Bisogna premiare il loro lavoro.

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  4. Prodotti fantastici! E leggere della storia aziendale rende i miei acquisti più felici! Grazie a chi crede nell’etica del proprio lavoro!

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