Carbone vegetale: prezioso alleato cosmetico o semplice trovata commerciale?

Ormai da qualche tempo spopolano prodotti cosmetici “neri”, a base di carbone vegetale: funzionano davvero o è solo una trovata commerciale? Facciamo chiarezza insieme alla dottoressa Erica Congiu

Maschere da applicare sul viso e rimuovere qualche minuto dopo sfruttando l’effetto peel-off; dentifrici dall’incredibile effetto sbiancante; scrub viso e corpo che promettono una pelle liscia e morbida e perfino shampoo e bagnoschiuma dallo straordinario potere purificante. Il mercato oggi è affollato di prodotti cosmetici “neri”, accomunati dalla presenza di carbone vegetale (noto anche come carbone attivo) nella lista ingredienti: tutti vantano molteplici proprietà, e spopolano ormai da tempo sul web ma anche nei negozi specializzati. Tutti pazzi per il carbone vegetale, insomma, ma quante delle sue proprietà cosmetiche sono reali e quanto, invece, è frutto di un’abile strategia di marketing?

Carbone vegetale: cos’è e quali sono i suoi benefici?

Come ha spiegato la dottoressa Erica Congiu, biologa nutrizionista coordinatrice e responsabile di BioDizionario.it proprio in una discussione sul forum dedicato, “il carbone vegetale è una polvere ottenuta per combustione senza fiamma del legname e dei suoi cascami”. Il legno utilizzato può appartenere a specie differenti (per esempio di pioppo, salice, betulla ecc.) ma anche sostituito da segatura, gusci e noccioli di frutta e viene sottoposto a una combustione a elevate temperature in atmosfera povera di ossigeno). “Il carbone così ottenuto – continua la dottoressa – viene quindi trattato per conferirgli la caratteristica porosità, che ne aumenta enormemente la superficie adsorbente (in grado, cioè, di far aderire le singole molecole alla sua superficie, ndr) rendendolo particolarmente utile nel settore medico – farmaceutico. Il risultato è una polvere finissima, estremamente porosa, inodore e insapore“.

I suoi impieghi sono vari e lo troviamo, sotto forma di polvere o pastiglie, indicato come rimedio contro il gonfiore intestinale, dal momento che la sua porosità viene sfruttata per assorbire i gas addominali. Questa stessa porosità lo rende un ingrediente molto utilizzato in cosmetica, dove vanta numerose proprietà:

  • detossinante;
  • purificante su pelle e capelli;
  • sbiancante per lo smalto dei denti;
  • leggermente esfoliante;
  • antiforfora;
  • antimicotico;
  • antibatterico.

La parola all’esperta

Qual è l’opinione della dottoressa Congiu sull’impiego di questo ingrediente nei cosmetici? “La natura ha fatto un ottimo lavoro nel mettere a nostro servizio tutto ciò che ci serve per mantenerci in salute, e il carbone vegetale ne è un ottimo esempio: da secoli si usa in medicina per la sua capacità di assorbire gas e veleni – spiega – tanto da essere il rimedio d’elezione per l’avvelenamento da funghi tossici. Ciò è dovuto alla struttura molecolare di questa sostanza che sulla sua superficie contiene migliaia di microscopici pori, che imprigionano le particelle (ioni e molecole) della sostanza con cui è a contatto e questo vale per gas, metalli pesanti, liquidi, batteri e tossine”.

È chiaro quindi come il carbone vegetale possa trovare largo impiego nella cosmesi ecobio: “La
capacità di assorbire batteri e olii in eccesso – continua la dottoressa – si rivela di utile impiego per la creazione di creme e maschere per il trattamento della pelle acneica, grassa e impura. In questi casi non solo bisogna
risolvere il problema dell’eccesso di sebo, ma anche allontanare i batteri patologici che possono infettare i follicoli. Oltre la pelle, c’è un’altra zona in cui tenere a bada la carica batterica è fondamentale: la nostra bocca! Dentifrici con carbone vegetale possono prevenire l’insorgere della carie e sbiancare naturalmente i denti grazie all’azione abrasiva delicata di questa polvere”.

Ma non solo: “Il carbone vegetale si presta bene anche come ingrediente attivo di shampoo e balsami ad azione “detox”, assorbendo il sebo in eccesso dalla cute e rimuovendo smog e tossine ambientali che
rimangono intrappolate nei capelli rendendoli pesanti e opachi. Insomma, un ingrediente vegetale dall’indubbia efficacia e versatilità, promosso sul BioDizionario con un bel semaforo a doppio pallino verde” conclude.

Grazie alle sue caratteristiche il carbone vegetale è stato scelto anche da alcune aziende certificate VEGANOK, che hanno deciso di aggiungerlo ai loro prodotti: parliamo di Harbor, Natural Philosophy e Mil Mil, che lo impiegano proprio all’interno di shampoo, dentifrici, deodoranti e maschere per il viso, sfruttando a pieno tutte le sue proprietà benefiche per pelle e capelli.

  1. Un ingrediente sicuramente messo in evidenza dalla moda, ma altrettanto sicuramente dotato di caratteristiche interessantissime. Resta da vedere poi, se la quantità presente nelle formulazioni, ne rende possibili le sue potenziali possibilità.
    🙂

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  2. Sto usando diversi prodotti a base di carbone vegetale e devo dire che mi piacciono; sicuramente si tratta di un ingrediente molto pubblicizzato dalle aziende, ma anche particolarmente efficace!

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  3. Ero preoccupatissima nel leggere questo articolo, poi ho tirato un sospiro di sollievo! Uso una maschera al carbone vegetale Vegan da 2 anni e mi trovo benissimo. Molto interessante come sempre grazie Dott.ssa Congiu.

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  4. Wow! Ma si può realizzare una maschera da se? Cioè, è facile trovare la polvere di carbone senza additivi, ecc…, naturale per fare da me delle preparazioni?

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  5. Avatar

    Tanti anni fa, quando, ci siamo conosciuti, mi avete chiesto di fare una scelta “coraggiosa” e creare con il brand “milmil”, essendo un brand molto legato alla famiglia e al largo consumo, una linea Vegan OK.
    Volevate, attraverso il prodotto, creare quello spunto, raggiungere un momento di riflessione all’interno della famiglia affinchè se ne potesse parlare, discutere.
    Ho appena visto il nuovo spot di “Tesco”, così ho pensato alle vostre parole e un po’ al mio coraggio.
    ciao.

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