“Burro” vegetale: un prodotto in evoluzione. Il test consumatori di Burrolio

Da un punto di vista della denominazione commerciale, il burro è tale unicamente se di origine animale: un trasformato dell’industria lattiero-casearia. Quelli vegetali “d’arachidi”, “d’olio”, “di cocco” non possono essere chiamati “burro”: lo stabilisce una sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea. Le aziende però, stanno investendo in maniera sempre più consistente per offrire alternative 100% vegetali al classico burro vaccino: prodotti che vanno oltre le margarine vegetali per proporre referenze dai profili nutrizionali migliori e più salutari. È il caso del prodotto Burrolio dell’azienda Oleum Sabinae. Vediamo il test prodotto a cura dei consumatori della community di Veganblog.

Da un punto di vista della denominazione in etichetta, quelli vegetali “d’arachidi”, “d’olio”, “di cocco” non possono essere chiamati “burro”: lo stabilisce una sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea. Questo vale “anche nel caso in cui tali denominazioni siano completate da indicazioni esplicative o descrittive che indicano l’origine vegetale del prodotto in questione”. Unica eccezione, il burro di cacao. Consulta il documento ufficiale, QUI 

Da un punto di vista della denominazione di fatto, il burro è tale unicamente se di origine animale: un trasformato dell’industria lattiero-casearia.

Al di là di ciò che è consentito inserire in etichetta però, sono moltissime le aziende che lavorano per proporre alternative 100% vegetali e più salutari al burro vaccino. Ma attenzione, non parliamo di margarina, un prodotto ricavato dall’emulsione di oli vegetali ed acqua, mediante l’aggiunta di additivi appositi: che sia ottenuta da grassi idrogenati o senza processo di idrogenazione, il suo utilizzo è motivo di dibattito per la presenza (seppur scarsa in quella non idrogenata) di grassi trans.

Il mercato propone diverse tipologie di burro vegetale con buoni profili nutrizionali e che partono dall’utilizzo di olii di buona qualità: d’oliva, di riso o di girasole. Si tratta di prodotti versatili che vogliono di fatto rappresentare un’alternativa plant-based rispetto alla loro controparte di origine animale sia nelle preparazioni dolci che in quelle salate.

Parliamo di Burrolio, conforme allo standard VEGANOK  prodotto dall’azienda Oleum Sabinale: è una crema 100% vegetale all’olio d’oliva. Non contiene ovviamente lattosio né colesterolo.

Ingredienti: olio extra vergine di oliva italiana estratto a freddo (70%), burro di cacao.

L’azienda dice di sé:

“Il nostro motto è non quanto produrre ma come produrre. […] Stiamo lavorando sulle metodologie di lavorazione e le applicazioni del burro di cacao: obiettivo, ottenere un burro vegetale solido a temperatura ambiente, dall’alto profilo sensoriale, organolettico e nutrizionale”.

I consumatori che fanno parte della community di Veganblog, la più grande community di cucina vegan in Italia, hanno effettuato il test del prodotto.

La prova assaggio è stata effettuata da Francesco Basco, responsabile della community che ci ha raccontato:

“Io l’ho utilizzato come chiunque avrebbe utilizzato un burro vaccino: in una mantecatura del riso e nella preparazione di grissini piemontesi al burro. Somiglia ad un olio cristallizzato: l’odore e l’aspetto sono quelli di un olio portato a bassissima temperatura. Ho preso una ricetta classica onnivora e al posto del burro di origine animale, ho usato Burrolio. È più adatto a preparazioni in cui il burro viene impiegato sciolto piuttosto che nella sua forma plastica, malleabile in preparazioni in cui deve risultare morbido per sciogliersi poi in cottura. Il risultato nella preparazione del grissino è ottimo: ottima croccantezza e crock assicurato. Nella mantecatura, ha conferito la cremosità perfetta che serve per creare il risotto classico all’onda.”

Continua a leggere il test a questo link: Test Burrolio 

Per maggiori informazioni sull’azienda: https://www.veganok.com/it/company/oleum-sabinae

Sei un’azienda che opera nell’ambito del Food&Beverage e vuoi maggiori informazioni sul marchio di garanzia VEGANOK per i tuoi prodotti? Per iniziare il percorso di verifica puoi inviare una email a [email protected]

  1. Prodotto molto interessante. È proprio con questi prodotti che secondo me si riuscirà con forza ad andare nella direzione di una svolta plant-based del nostro sistema alimentare occidentale. Sono ottime referenze anche per i più scettici dei detrattori dei prodotti vegetali. Consentono di consumare in maniera indubbiamente più sostenibile, più salutare e ultimo ma non sicuramente ultimo, rappresentano l’unica alternativa possibile alla più crudele delle industrie di produzione di massa: quella lattiero casearia. I consumatori, in questo periodo storico di transizione, hanno un ruolo fondamentale: SCEGLIERE questi prodotti è l’unico modo per fornire un feedback al comparto produttivo. Se vogliamo cambiare il paradigma di consumo, il primo passo è selezionare cosa mettiamo nel carrello.

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    Gian Maria Cavalieri 12 Febbraio 2019, 12:15

    Interessante. Più alternative vegetali ci saranno, meno prodotti animali verranno consumati. L’unico tabú da abbattere è quello “della tradizione”.

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  3. Ho avuto la fortuna di poterlo provare anch’io e confermo che anche in preparazioni classiche come la pasta al burro, si ottiene un effetto cremoso superiore alle normali margarine. L’ideale per ottime mantecature vegan.
    🙂

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    hanno usato anche grassi idrogenati?

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  5. Prodotto sicuramente molto innovativo e utile come alternativa al burro vaccino. Difficile da trovare, mi auguro che in futuro se ne faccia un uso sempre maggiore. Ho avuto il piacere di provarlo una volta sola ed è un prodotto versatile adatto ad ogni tipo di pietanza, alternativa ideale per chi ancora utilizza il burro vaccino per i piatti della tradizione, il risultato che si ottiene è la stessa cremosità ma il tutto è molto più leggero e digeribile. Mi auguro di poterlo trovare presto nel supermercati della GDO.

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    Sono felicissimo di aver avuto modo di poter provare e usare questo prodotto che non ha deluso in ogni suo aspetto. Un prodotto del genere “scioglie” come burro ogni tipo scetticismo verso ingredienti vegetali.

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  7. È una prodotto magico! Peccato non trovarlo a Palermo ancora…

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