Burger King: arriva anche in Europa (Italia compresa) il panino senza carne

Si chiama “Rebel Whopper” ed è la nuova proposta senza carne di Burger King in Europa: verrà venduto in 2500 ristoranti della catena, anche nel nostro paese

Era solo questione di tempo prima che un’innovazione di questa portata raggiungesse anche il Vecchio Continente: dopo l’Impossible Whopper lanciato nei punti vendita americani, Burger King sbarca in Europa con il Rebel Whopper. Parliamo di un panino senza carne, farcito con burger di soia, pomodoro, insalata, cipolla, cetriolini e maionese tradizionale (che può essere omessa in fase di ordinazione, rendendo così il panino 100% vegetale); secondo le dichiarazioni ufficiali, per i clienti sarà molto difficile distinguere questo panino dall’originale a base di carne di manzo.

Il panino è stato lanciato per prima cosa in Irlanda e a breve sarà disponibile in 2500 punti vendita della catena di ristoranti nelle maggiori città europee. Mentre l’Impossible Whopper è farcito con il burger plant based creato dall’azienda di Pat Brown, Impossible Foods (di cui abbiamo parlato in un articolo di approfondimento); sarà invece The Vegetarian Butcher – di proprietà di Unilever – a fornire i burger per il nuovo panino, perché Impossible Foods sta ancora aspettando i permessi per poter vendere in Europa.

Un panino vegetale per vegani?

Come già accennato Rebel Whopper non è un panino vegano, dal momento che è farcito con una maionese classica a base di uova, e viene cucinato sulla stessa griglia dei burger di manzo. Non siamo di fronte, quindi, a un prodotto pensato per la fetta (piuttosto considerevole, in realtà) di consumatori che hanno scelto di seguire una alimentazione 100% vegetale, divenuta ormai il new normal. Si tratta piuttosto di un’alternativa vegetale ai prodotti di origine animale pensata principalmente per i flexitariani, coloro che prediligono un’alimentazione di tipo vegetariano senza però rinunciare al consumo sporadico di carne. A confermarlo è la stessa catena di fast food in una nota ufficiale:

“Vi è un numero crescente di flexitariani e persone che riducono la carne che accolgono con favore un’opzione a base vegetale. Il Rebel Whopper si rivolgerà a loro senza compromettere il gusto per cui il Whopper classico è noto, e speriamo di attirare ancora più clienti nei nostri ristoranti”.

Detto questo, si tratta sicuramente di un passo ulteriore verso il cambiamento, ancora più eclatante perché compiuto da un colosso della ristorazione del calibro di Burger King. Insieme alla nota catena di fast food, anche Ikea UK ha optato per un Natale 2019 senza carne, mentre il mercato delle alternative plant based si allarga con l’arrivo  del Beyond Fried Chicken e l’Unbeetable Burger. Questo perché, ormai è certo,la maggior parte della “carne” che le persone mangeranno nel 2040 non proverrà da animali macellati: il 60% sarà coltivato o sostituito da prodotti a base vegetale che hanno un aspetto e un sapore simile alla carne. È solo questione di tempo.

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  1. Per quanto mi riguarda Burger King è da boicottare punto e basta.

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    Difficile che io possa entrare in un burger King ma questa notizia fa capire che qualcosa sta cambiando e non sottovalutano l’onda Vegan

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  3. Finalmente anche da noi, questa novità dovrà stimolare chi non è’ vegano ovviamente, io dico che dovremmo andare tutti a provarlo e anche a mangiarlo davanti a chi ancora ordina quello classico perché è’ così che si fa il cambiamento non certo restando in casa o mangiando solo in locali vegani.

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      Ma ti rendi conto, hai riletto bene prima di pubblicare? Sei vegana e mangi da burger king?
      Davvero non capisco il tuo commento

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        Il mix con gli amici/parenti/affini non vegani e l’esempio sono socialmente più rilevanti di un post su internet.
        Ok, il panino non è 100% Vegan, ma accettabile per dare l’esempio e per indicare la strada da seguire, specie quando i carnivori ce li hai in casa (come me) e nei posti “proibiti” ti ci portano.

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      Sono pienamente d’accordo

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  4. Questi sono prodotti destinati a chi ancora mangia carne, per fargli capire che anche un burger che non provenga dalla sofferenza animale può essere gustoso. Per quanto mi riguarda, dubito che entrerò in un BK.

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  5. Sicuramente una notizia positiva Per l’andamento del mercato in generale ma non confondiamo questi prodotti industriali parzialmente vegetali con la scelta vegan, anche in considerazione del fatto che la produzione è affidata alla multinazionale Unilever che essendo un’azienda che sostiene ed effettua vivisezione sterminando quindi esseri innocenti, Secondo lo standard vegan europeo, i suoi prodotti in nessun caso possono essere definiti adatti ai vegani.

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  6. Io trovo questa notizia un enorme passo avanti. Come sottolinea la stessa azienda, questi prodotti non sono pensati per i vegani (che difficilmente mangiano da Burger King), ma per tutti gli altri che, non dimentichiamolo, (purtroppo) sono ancora la maggioranza. Ben vengano innovazioni del genere, anche da parte di BK per quanto mi riguarda. Anzi, proprio perché sono “giganti” del genere a muoversi in questa direzione, significa che stiamo andando nella direzione giusta.

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  7. Credo che ogni volta quando in ogni situazione arrivano anche le multinazionali la cosa non è mai positiva per l’umanità e per il rispetto della vita… in questo caso però se questo può contribuire a diminuire l’uso di carne allora potremmo dire che la cosa è anche del positiva… la questione è quindi complessa e vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto non è di sicuro facile

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    Ma se è cotto sulla stessa griglia dove vengono cotti quelli di manzo non ha molto senso, perché non usare due griglie differenti e permettere anche ai vegetariani di mangiarli? Sinceramente evito come la peste questi fast food, però un’ alternativa vegetariana “per vegetariani” sarebbe stata un’ idea carina. Così non tanto.

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      Lasciamo perdere questi dettagli, per ora. Prova a pensare in grande. Pensa ai grandi numeri, alla gente che non si è mai posta il problema fino ad oggi. Più whopper vegani venduti = meno animali morti. Onestamente io spero che questi panini siano davvero buoni e che quanta più gente possibile abbandoni quelli tradizionali. Poi… continuerò a farmi il seitan a casa.

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    E sono buoni! Assaggiato in America che offrono anche la versione senza formaggio E solo ketchup, davvero molto simile a quelli normali. Per la piastra non saprei, ma penso che sia una bella prova ad approcciarsi a un nuovo pubblico in costante crescita

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