Bill Gates, Jeff Bezos e Richard Branson: investimenti milionari nel vegan food

Bill Gates, Jeff Bezos e Richard Branson hanno investito 90 milioni di dollari in una start-up che, utilizzando la biotecnologia e le tecniche di fermentazione, creerà proteine ​​in grado di migliorare il gusto e la qualità nutrizionale dei sostituti della carne e delle bevande a base vegetale. Il processo nutre culture di lieviti e batteri attraverso un processo di fermentazione simile a quello della birra o della salsa di soia.

Nella foto da sinistra: Bill Gates, Jeff Bezos e Richard Branson

Bill Gates, Jeff Bezos e Richard Branson hanno investito 90 milioni di dollari in una start-up di ingredienti alimentari con sede a Boston che sviluppa e commercializza alimenti di nuova generazione.

I tre imprenditori sono rispettivamente i fondatori di Microsoft, Amazon e di Virgin Group: si tratta delle tre tra le più grandi multinazionali al mondo.

Il progetto si chiama Motif Ingredients ed è uno spin-off della società di biotecnologia statunitense Ginkgo Bioworks.

Che cosa vogliono produrre?

Utilizzando la biotecnologia e le tecniche di fermentazione, vogliono creare proteine ​​che migliorano il gusto e la nutrizione dei sostituti della carne e delle bevande a base vegetale. Gli investitori miliardari guidati da Bill Gates sostengono la start-up per espandere i confini dell’ industria dei prodotti 100% vegetali, sostituti della carne.

Questi ingredienti vegetali di nuova generazione imiteranno le uova, carne e formaggio. Le proteine in questione sono simili all’emoglobina di soia che Impossible Foods usa per dare al suo Impossible Burger una qualità e una texture molti simili alla carne.

Ne abbiamo parlato in questo articolo: “vegan” e “vegetale” non sono la stessa cosa

Il CEO Jonathan McIntyre, CEO di Motif ha dichiarato:

“La sostenibilità e l’alimentazione accessibile sono tra le maggiori sfide che l’industria alimentare deve affrontare oggi. I consumatori richiedono opzioni alimentari consapevoli ma c’è questo mito dominante secondo il quale i cibi sani e vegetali debbano avere un prezzo più elevato. La biotecnologia e la fermentazione sono la nostra risposta e Motif sarà la chiave per promuovere la prossima rivoluzione alimentare con ingredienti accessibili e sostenibili che soddisfano gli standard di chef, sviluppatori di cibo e marchi visionari.”

La piattaforma di bioingegneria che verrà utilizzata, dispone di lieviti e batteri che possono essere fermentati per produrre una vasta gamma di ingredienti alimentari.

Alcuni prodotti 100% vegetali

Le alternative ai problemi ambientali ed etici che affliggono il nostro pianeta si giocano sul piano dell’alimentazione. Le alternative plant-based alle proteine di origine animale rappresentano un settore in continua crescita con enormi investimenti. La tecnologia alimentare assume un ruolo sempre più importante nella produzione di prodotti sostituti che, sempre più fedelmente, imitano le proteine animali senza l’impatto ambientaledegli allevamenti intensivi. Per produrre un hamburger vegetale, ci vuole il 75% in meno di acqua e il 95% in meno del terreno utilizzato dagli allevamenti con un conseguente ridotto impatto ambientale.

I numeri del mercato dei prodotti plant-based (fonte Rapporto Osservatorio VEGANOK 2018):

  • 7,4 miliardi di euro: mercato globale prodotti Plant based
  • 11,90 miliardi di euro: stima mercato globale Plant based al 2022
  • 5,2 miliardi di euro: stima mercato globale Plant based sostitutivi della carne al 2020

Secondo i dati di Nielsen e del Good Food Institute, le vendite al dettaglio negli Stati Uniti di alimenti vegetali che sostituiscono prodotti animali sono cresciute del 17% a $ 3,7 miliardi nel 2018.

  1. Sempre più enormi gli investimenti nel settore dell’alimentqzione Vegetale. Personalmente non penso sia necessario investire così ingenti risorse per. Evitare di mangiare. Arme e derivati animali, basta farlo con quello che la natura già mette a disposizione, ma è comunque un buon segno vedere che il mondo della produzione di carne e latte attraverso lo sterminio animale è già considerato dagli investitori come una cosa del passato sulla quale non investire.

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  2. Quando leggo notizie del genere la domanda che mi salta subito in mente è: “ma ce n’era davvero bisogno?”… non so ma per me mangiare vegan è molto semplice e naturale e non credo ci sia bisogno di tante ricerche per riprodurre poi chissà quali gusti… mah… staremo a vedere

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    Chissà come mai i colossi cominciano a investire cifre da record in questo settore. Sarà che l’umanità deve andare per forza verso cibi alternativi?! (Sarcastica)
    SI! Ovviamente. Per la nostra salute, il pianeta e il rispetto di altre vite…

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    Spero solo che non siano prodotti a base di ingredienti OGM e/o sintetizzati chimicamente, quindi altrettanto dannosi per la salute e per l’ecosistema.

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    Non so, madre natura ci ha sempre dato tutto quello di cui abbiamo bisogno : prodotti buoni e sani. Non capisco questi investimenti per fabbricare cibi falsi, fermentati, con lieviti che producono muffe nel sangue…il tutto dannoso per la salute….

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    Ma…, tutti questi soldi potrebbero essere investiti in qualcosa di più intelligente e produttivo come ad esempio portare acqua potabile in zone aride e desertiche, oppure ripopolare foreste distrutte dall’uomo per produrre il famigerato olio di palma …

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    Gian Maria Cavalieri 7 Marzo 2019, 9:15

    Personalmente sono d’accordo con gli altri commentatori: la natura ci offre già tutto quello di cui abbiamo bisogno, senza ricorrere a tecnologie per far sembrare un cibo ciò che non è. Oltretutto, più un alimento è elaborato, meno è sano ed è più impattante per l’ambiente. Il risvolto positivo dell’altra faccia della medaglia, però, è che questi nuovi foods potrebbero invogliare gli amanti delle tradizioni (leggasi onnivori) a cambiare il modo di nutrirsi. Almeno lo spero.

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    Ma ho visto che ora allevano dei funghi di grossa taglia in Inghilterra con cui si fanno grigliate ,barbecue e arrosti favolosi ,poi c’ e’ la soia e il frumento che danno gia’ le proteine complete le alghe ,la carne e milioni di volte piu’ impattante e cancerogena dell ‘olio di palma che non c’ e’ nemmeno piu’ da anni nei prodotti ,andate a vedere Cownspirancy ,un documentario oramai vecchio che vi fara’ vedere l ‘enorme differenza..che viene celata dalle lobby ,l ‘Amazzonia l Africa stanno morendo per colpa della carne e chi osa ribellarsi e parlare in quei paesi viene ucciso..

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