Abbigliamento da sci: il trend del 2020 sono gli abiti di soia e canapa

Il mercato globale è sempre più improntato all’impiego di sostituti vegetali più sostenibili dei derivati animali, non solo in ambito alimentare: per il 2020 il trend dell’abbigliamento da sci vedrà protagonista l’abbigliamento di soia e canapa

Soia e canapa come “ingredienti” principali dell’abbigliamento da sci di quest’anno: a rivelarlo è un report stilato dall’azienda francese Club Med – che fornisce servizi per il turismo nel mondo – insieme a un gruppo di esperti del settore, che hanno collaborato per delineare i trend futuri nell’abbigliamento da sci. E i risultati parlano chiaro: la tendenza da parte delle aziende è quella di sviluppare prodotti cruelty-free in risposta alle richieste di mercato, sempre più orientato verso referenze “alternative” che non prevedano sfruttamento animale.

Non è un caso, quindi, che secondo gli esperti il 2020 sarà l’anno dell’abbigliamento tecnico di soia e canapa, studiato per garantire prestazioni elevate anche a basse e bassissime temperature, cercando al contempo di accontentare il 75% dei consumatori che richiedono abbigliamento da sci più sostenibile a livello etico e ambientale. Ecco quindi che, come afferma Club Med, le aziende di abbigliamento da sci investono tempo e denaro nella realizzazione di capi fabbricati con tessuti sintetici e vegetali, proprio come la soia e la canapa. Gli esempi forniti includono “piumini” da sci a base vegetale, cappelli e guanti sintetici e stivali da neve in “pelle” vegetale.

Una tendenza che non solo segue l’andamento del mercato alimentare globale, nel quale il vegan è sempre più mainstream, ma che trova riscontro in tutto il mondo del fashion, dove sono in aumento i prodotti animal free. Non sorprende dunque che anche l’industria dello sci stia seguendo questo esempio sviluppando abbigliamento vegan e cruelty-free di qualità, ma apportando anche migliorie dal punto di vista tecnologico, con l’avvento di guanti Bluetooth, fotocamere Ultra HD Smart e scarponi da neve idrorepellenti per migliorare le prestazioni nel 2020. Estelle Giraudeau, Amministratore delegato del Regno Unito e del Nord Europa presso il Club Med, ha dichiarato:

Questo è un momento emozionante per la moda dello sci. Nel corso dei decenni abbiamo visto i marchi di abbigliamento sviluppare nuovi entusiasmanti prodotti e con la tecnologia che avanzava a un ritmo così rapido, prevediamo che ci saranno ancora più progressi”.

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    E finalmente la sdoganassero sta canapa sempre vittima di divieti assurdi e senza una ragione concreta se non quella che sarebbe la soluzione a tanti problemi

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  2. Oggi come oggi con tutti i materiali che ci sono sarebbe davvero inconsapevole continuare ad acquistare piumini… lasciamo in pace le oche e utilizziamo questi nuovi materiali per ripararci dal freddo

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  3. Orami ci sono alternative per qualsiasi cosa e questa è veramente ottima: agli indumenti di origine animale e anche a quelli derivati dal petrolio.

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  4. Piumini da sci a base di materie prime vegetali è fantastico! Con soia e canapa è possibile quindi realizzare capi di abbigliamento totalmente naturali senza l’utilizzo di sostanze animali. Non ci sono più scuse al giorno d’oggi 😉

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    Giovanni Lombardo 21 Gennaio 2020, 21:21

    I materiali sintetici anche se sono vegan in quanto non contengono parti animali hanno un certo impatto ambientale non trascurabile

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  6. Un mondo migliore si sta costruendo a piccoli passi, queste aziende sono la speranza per un futuro davvero più etico ❤️

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  7. I tessuti Tech son sempre stati all’avanguardia e hanno sempre aperto la strada all’utilizzo dei materiali e delle idee anche per i capi da tutti i giorni. Speriamo sia così anche questa volta !

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